Cronaca

Perde il lavoro e comincia a spacciare, arrestata dalla Squadra Mobile

Ieri si è tenuto il processo per direttissima dove la donna si è difesa di fronte al giudice, ammettendo di essere una tossicodipendente ma di non aver spacciato alcuna sostanza e che quella droga era per usa personale

Carlo Pinto

Aveva perso il lavoro e così, essendo già consumatrice di eroina, aveva deciso di incominciare a spacciare per rimediare dei soldi. Ma la donna, una 40enne di Ancona, è stata fermata dagli agenti della Squadra Mobile che, da oggi finché non arriverà il sostituto di Giorgio Di Munno, sono guidati dal dirigente Carlo Pinto. La manette sono scattate venerdì. Dopo un lungo appostamento gli uomini della narcotici l’hanno fermata a bordo della sua macchina per perquisirla. E infatti aveva alcuni grammi di eroina nel portafoglio. A quel punto gli agenti sono andati a casa sua, dove hanno trovato il resto della sostanza: 10 grammi di eroina e 10 flaconi di metadone

Ieri si è tenuto il processo per direttissima dove l'imputata, assistita dall'avvocato Stefano Radovani, ha detto di essere una consumatrice ma non una spacciatrice. Alla fine il giudice Francesca Grassi ha convalidato l’arresto senza applicare nessuna misura di custodia cautelare. 

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