Acqua: quella di Ancona è tra le più buone, ma la qualità costa

L'acqua di Ancona è tra le più buone d'Italia, a dirlo è una ricerca di Altroconsumo, ma la qualità costa più della media nazionale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Sulla base di una ricerca condotta da Altroconsumo e riportata  sull’ultimo numero del magazine omonimo, l’acqua potabile di Ancona è di ottima qualità.   Secondo l’associazione, che ha messo a confronto acque in bottiglia ( 40 campioni di minerali naturali) con acque che sgorgano dal rubinetto, non ci sono motivi per ritenere l’acqua diffusa sul mercato, cioè quella imbottigliata,  sia più salutare.

Non solo perché tra le 8 città prese in esame – Ancona, Torino, Milano, Padova, Firenze, Roma, Cagliari e Palermo- l’acqua prelevata dalla fontanella pubblica di c.s. Mazzini  è risultata la migliore, con un punteggio relativo alla qualità globale pari a 80 su 100. La risorsa idrica è risultata assente da contaminanti e nel giusto dosaggio le componenti di metalli, fluoruri e nitrati. Ultima in classifica Napoli con 56 punti.

Il costo? L’acqua potabile di Ancona, insieme a quella di Palermo, costa più della media delle città testate (0,0016 euro al litro contro 0.0011 di Roma e 0,006 di Milano) ma certamente è la più sicura. E bere dal rubinetto in generale- raccomanda  Altrocosumo- è raccomandabile: si risparmia e non si inquina.
 

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