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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca Quartiere Adriatico / Piazza Camillo Benso di Cavour

Il centro si fa in 6, approvato il disciplinare PEBA: via tutte le barriere architettoniche

Il piano dei lavori per eliminare le barriere architettoniche dal centro di Ancona. Previste 6 zone di intervento. Si parte da piazza Cavour

Il centro di Ancona si fa in sei per venire incontro alle esigenze dei disabili. Il Comune ha approvato il documento disciplinare sul quale si basano i lavori di rimozione delle barriere architettoniche previsto nel piano PEBA. Per ora gli interventi riguarderanno solo il centro storico, che sarà diviso in sei zone d’intervento dal mare al Passetto. Si parte entro fine mese con piazza Cavour e si proseguirà nel corso dei mesi con la seconda parte della stessa piazza, poi largo XXIV Maggio, Viale della Vittoria, Pineta del Passetto e Corso Garibaldi inclusa piazza Roma. Gli interventi sono stati individuati dal Comune insieme alle associazioni dei disabili Aniep, Uic e Ens. Le opere sono finanziate per 100 mila euro, ma il Comune precisa che sono previsti altri finanziamenti per la realizzazione, attraverso un accordo quadro di durata triennale.

Piazza Cavour

L’assessore ai lavori pubblici, Paolo Manarini, ha spiegato nei dettagli cosa verrà fatto nella prima area di intervento, appunto piazza Cavour. La ditta incaricata ha già firmato il contratto, gli uffici tecnici stanno attuando il controllo sui materiali e si stanno organizzando per la consegna lavori, che avverrà nel giro di qualche settimana. Il progetto prevede di collegare i portici con gli uffici di Largo XXIV Maggio. L'intervento consiste principalmente nella installazione di appositi codici tattili che si integreranno con le cosiddette guide naturali (fronte dei fabbricati e cordoli di delimitazione aiuole). Particolare attenzione verrà riservata agli attraversamenti pedonali, che costituiscono il pericolo principale negli spostamenti in prossimità di traffico stradale. Il linguaggio tattile sarà realizzato con percorsi costituiti da piastrelle caratterizzate da un disegno in rilievo percpibile con i piedi e con il bastone bianco. Il sistema LVE integra l'efficacia delle guide tattili con la tecnologia RFID (RadioFrequency Identification): i sensori all'interno della pavimentazione comunicano con i bastoni elettronici, che a loro volta inviano segnali bluetooth agli apparecchi (smartphone, tablet) o agli auricolari fornendo informazioni vocali rilevate.

«E’ un progetto concreto, che non crea solo metri cubi di carta e i sei ambiti sono un elemento aggiuntivo- ha detto il sindaco Valeria Mancinelli- in realtà tutti gli interventi che stiamo realizzando rispettano le linee guida del disciplinare». Manarini porta l’esempio del restyling degli Archi: «I lavori di via XXIX settemrbe e via Marconi già prevedono l’eliminazione completa barriere, quindi dalla stazione al parcheggio Traiano e dal mare al Passetto avremo tutti percorsi accessibili». Emma Capogrossi, assessore alle politiche sociali: «Eliminare le barriere significa dare ai disabili la possibilità di emanciparsi dalla famiglia e dar loro l’accesso al diritto di programmare la propria vira in autonomia». Presente alla conferenza stampa anche Mirella Giangiacomi, presidente della Commissione comunale che ha seguito i lavori: «E’ stato un percorso virtuoso con la collaborazione di tutti i portatori di interesse».

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