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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca Passo Varano / Via di Passo Varano

Da 7 anni aspettano il percorso pedonale: «A mia figlia ho vietato di andare a scuola a piedi»

400 residenti hanno sottoscritto una raccolta firme per sollecitare il Comune dopo l'impegno preso nel 2014

Andare a piedi da Passo Varano a Tavernelle, per raggiungere scuole tra cui il “Galilei”, l’Università o il parcheggio scambiatore è praticamente una roulette russa. Il pericolo maggiore, soprattutto per gli studenti che a mattina tentano l’impresa, sta in quei 500 metri circa di Cameranense che collegano l’incrocio con via di Passo Varano (autolavaggio/distributore) al cimitero (GUARDA IL VIDEO). Andando verso la città, il tratto devia con una curva a sinistra. «Vedete lì? Le auto arrivano anche a velocità sostenuta, i pedoni neppure si vedono e io a mia figlia ho espressamente vietato di andare a scuola a piedi». A parlare è Luigi Curcetti, uno dei residenti che questa mattina si sono dati appuntamento sul posto per appendere degli striscioni. Obiettivo: richiamare l’attenzione del Comune sul problema. Curcetti ha in mano le 400 firme raccolte dai residenti dei Quartieri Nuovi che chiedono la realizzazione di un percorso pedonale in sicurezza. Ha però anche la mozione 125 del 30 ottobre 2014, presentata dai consiglieri di maggioranza Massimo Mandarano e Diego Urbisaglia (oggi Italia Viva e Verdi) e approvata in consiglio Comunale. Quel documento impegnava il Comune a “valutare con urgenza l’avvio delle procedure per la costruzione del nuovo marciapiede nel tratto compreso tra Passo Varano e Tavernelle per evitare qualsiasi situazione di insicurezza viaria a discapito dei frequentatori delle zone indicate”. In sette anni, invece, non sono mancati gli incidenti. 

«Questa è l’unica strada che permette ai residenti di Passo Varano di raggiungere Tavernelle a piedi- prosegue Curcetti- è un passaggio obbligatorio. Sette anni dopo l’approvazione della mozione non sappiamo ancora nulla, il 17 giugno scorso in un’assemblea pubblica Foresi si era impegnato alla soluzione del problema. Se i soldi sono stati stanziati, perché non si fa nulla? In centro si sono aperti diversi cantieri, le periferie sono sempre abbandonate a loro stesse». Gli fa eco Francesco Rubini, consigliere comunale Altra Idea di Città, intervenuto a supporto del sit-in: «La storia è sempre la stessa- dice Rubini- i progetti esistono, Foresi ce li ha mostrati più volte. Il problema è avere la volontà politica di mettere somme a bilancio per realizzare iniziative utili per la città. Qui il tema riguarda anche far muovere in modo alternativo le persone, che potrebbero non prendere più l’auto per raggiungere i quartieri vicini».

francesco rubini residenti passo varano firme-2

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