I bambini disegnano il nuovo Parco dei Laghetti: «Ecco il nostro giardino ideale»

150 bambini delle elementari Conero hanno disegnato, letteralmente, il futuro del parco dei Laghetti. L’iniziativa è stata promossa da A2O – Altra Ancona Ora

La presentazione dei disegni

Lo immaginano immerso nel verde con i laghetti pieni d’acqua e i pesci rossi che ci nuotano dentro. Il degrado? Un vecchio ricordo. 150 bambini delle elementari Conero hanno disegnato, letteralmente, il futuro del parco dei Laghetti. L’iniziativa è stata promossa da A2O – Altra Ancona Ora, che insieme al personale docente ha accompagnato i ragazzi in visita all’area verde vicino al Passetto. I disegni saranno presentati martedì prossimo all’assessore comunali alle manutenzioni Stefano Foresi insieme ad altre proposte relative al restyling del parco. I bambini delle seconde, terze, quarte e quinte elementari hanno visitato il parco in tre uscite tra fine settembre e inizio ottobre. Il progetto didattico delle Conero e A2O che ha la gestione dell’area verde dal 2014 è mirato a far capire ai ragazzi l’importanza del rispetto dell’ambiente ma anche l’importanza del contrasto al vandalismo. Il parco dei Laghetti è stato più volte bersagliato dai vandali ed è stata proprio A2O a provvedere alla riqualificazione di una parte dell’area come la pista delle biglie.

«Abbiamo chiesto ai bambini di immaginare questo posto come se fosse il loro giardino di casa, dove non si buttano le cartacce ma si cerca di renderlo sempre più bello» ha spiegato il presidente dell’associazione Pierfrancesco Belardinelli. Sono un centinaio i disegni consegnati dai giovani studenti. Colori e sagome sono diverse, ma c’è un elemento che ricorre in maniera costante: «Tutti vorrebbero che tornasse l’acqua in quei laghetti- conclude Belardinelli- si è parlato di interrarli ma noi porteremo avanti questa posizione insieme alla scuola».

Alla presentazione dei lavori, stamattina alle Conero, c’erano anche la responsabile del progetto, la maestra Pamela Ciccarelli, e la dirigente scolastica Maria Costanza Petrini. «Questo era un modo per far fare agli alunni un’esperienza di cittadinanza attiva con l’idea dei bambini del quartiere che appoggiano un’associazione di ragazzi. Il nostro progetto di istituto si chiama “I live green”, una tematica ambientale che curiamo sotto vari aspetti» ha spiegato la Ciccarelli. «Quell’area connota la città di Ancona, quando uno pensa alla nostra città pensa al monumento del Passetto e quello che c’è intorno. Quando io ero piccola abitavo in piazza Cavour facevo passeggiate in quel posto e le gare con le biglie. Ora quella passeggiata è in degrado e questo non lo possiamo permettere» ha concluso la Petrini. 

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