Venerdì, 23 Luglio 2021
Cronaca

Parco del Conero, arriva la soprintendente: futuro con laboratori e repliche archeologiche

il progetto Archeopaesaggio Al Conero si pone l’obiettivo di promuovere il patrimonio archeologico locale anche con la replica di una capanna picena

Foto di repertorio

Breve, ma denso di contenuti l'incontro tra la soprintendente Marta Mazza e il Parco del Conero. Dopo un primo aggiornamento sugli sviluppi riguardanti i progetti avviati, la soprintendente è stata accompagnata al Centro Visite del Parco del Conero per una veloce illustrazione delle attività didattiche che si svolgono all'interno. «Un incontro utile e uno scambio di vedute che ci trova assolutamente in linea – afferma il presidente del Parco del Conero, Emilio D'Alessio – con la dott.ssa Mazza abbiamo avviato un dialogo proficuo e un percorso in piena sintonia». Sui progetti intrapresi dal Parco, una particolare attenzione è stata rivolta all'Archeopaesaggio del Conero: un'azione finalizzata alla valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio.Qui si trovano, infatti, straordinarie testimonianze della civiltà picena, quali la grande tomba circolare della Regina nell’area “I Pini” o i ricchi corredi funerari conservati nell’Antiquarium Statale di Numana. 

Partendo da questa risorsa, ancora oggi poco conosciuta, il progetto Archeopaesaggio Al Conero si pone l’obiettivo di promuovere il patrimonio archeologico locale attraverso la realizzazione di un Archeodromo a tema piceno, ovvero la ricostruzione di una capanna picena a scala reale attraverso pratiche di archeologia sperimentale. Attività ludico-didattiche di archeo-agricoltura e archeo-artigianato permetteranno di recuperare e sperimentare antiche tecniche di produzione artigianale ed artistica dei Piceni con modalità “operative” e coinvolgenti. Saranno inoltre attivati laboratori specialistici dedicati a persone con disabilità sensoriali e cognitive, con un’offerta quindi accessibile ed inclusiva. L’Archeodromo farà parte di un percorso tematico più ampio che comprenderà anche l’“Antiquarium” di Numana, l’area archeologica “I Pini” e il Centro Visite del Parco del Conero. In questi siti si interverrà con nuovi allestimenti che prevedono anche l’uso di tecnologie innovative quali ad esempio librerie digitali in 3D e la realtà aumentata.
 

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