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Il Papa in mezzo ai terremotati

Il Papa in mezzo ai terremotati

Il Papa incontra i terremotati: «Grazie a chi si è immischiato con questo dolore»

Lo ha detto il Papa a migliaia di terremotati del centro Italia, tra cui quelli marchigiani, ricevuti in aula Paolo VI dopo aver ascoltato le testimonianze di due di loro

«Ricostruire, ricominciare, ricominciare da capo, ma anche ricominciare senza perdere la capacità di sognare, sognare, avere il coraggio di sognare una volta di più». Lo ha detto il Papa a migliaia di terremotati del centro Italia, tra cui quelli marchigiani, ricevuti in aula Paolo VI, auditorium della Città del Vaticano dedicato alle udienze papali, dopo aver ascoltato le testimonianze di due di loro. Bergoglio si è quindi detto orgoglioso dei suoi parroci «che non hanno lasciato la terra, è buono avere pastori che se vedono il lupo non corrono». Ricordando di aver già ringraziato sia autorità che vigili del fuoco che volontari, il Pontefice ha, infine, rivolto un grazie anche a «tutti quelli che si sono immischiati in questo dolore vostro perché quando uno fa la lista sempre si vede chi non ha detto, no, a tutti». «Un bel modo di iniziare il nuovo anno - ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli - Il 2017 sarà molto impegnativo perché la ricostruzione non è più semplice dell’emergenza, anzi, i cittadini nel tempo sono sempre più provati da quello che è successo e quindi serve ancora più energia per restituire serenità e forza alla nostra comunità. Il messaggio del papa,  l’accoglienza che ha riservato ai cittadini, alle popolazioni, alle istituzioni dei territori colpiti dal terremoto, è un atto di grandissima vicinanza che ci aiuta a tenere alto lo spirito e il cuore con cui affrontare quello che ci aspetta. Una iniezione di fiducia ci aiuterà nel duro lavoro che porteremo avanti nel rispetto delle responsabilità di ognuno.

ALLERTA METEO. Intanto la neve ha colpito anche le province terremotate di Arquata del Tronto, Camerino, Visso, ma anche nell'entroterra pesarese e a Fabriano. Qualche fiocco misto a pioggia è caduto anche ad Ancona e Falconara. Al momento si circola senza problemi lungo l'A14, mentre fra Ancona e Falconara si registrano rallentamenti del traffico all'imboccatura della Ss 76 e lungo la Ss 16. Transitabili con catene al seguito o pneumatici termici i valichi della Contessa, di Scheggia e di Fossato di Vico, al confine con l'Umbria. Ad Arquata e Pescara del Tronto, distrutte dal sisma e ormai quasi del tutto spopolate, è nevicato per un'ora fra le 8 e le 9 del mattino, ma si prevede una nuova ondata di precipitazioni nelle prossime ore.

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