Malore fatale mentre torna a casa dal lavoro, muore accasciato sul volante

Operaio di 45 anni trovato senza vita nella sua auto in superstrada

Paolo Angeletti aveva 45 anni

Stava tornando a casa dalla famiglia dopo il lavoro quando, improvvisamente, un malore l’ha colto alla guida della sua auto. Stava viaggiando sulla superstrada 76 e aveva appena superato l’uscita di Monte Roberto, in direzione Fabriano. Ha fatto in tempo ad accostare la sua Fiat Stilo, poi si è accasciato sul volante.

Se n’è andato così Paolo Angeletti, 45 anni compiuti da pochi giorni, residente a Moie, operaio allo stabilimento Fileni di Cingoli, dov’era nato. Lascia la madre Rita, la moglie Edys, la sorella Luana e due nipotine. La tragedia si è consumata martedì sera, attorno alle 23,30. A dare l’allarme sono stati alcuni automobilisti di passaggio. All’inizio si pensava fosse un’auto in panne, ma quando i carabinieri delle stazioni di Castelplanio e Moie sono arrivati sul posto, hanno scoperto la tragica verità: nell’auto c’era Paolo, privo di sensi. Subito sono intervenuti i soccorritori del 118, ma ogni tentativo di rianimare il 45enne è stato inutile. I funerali si terranno domani mattina (venerdì 21 giugno) alle ore 10 presso la chiesa parrocchiale di Troviggiano, a Cingoli. 

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