Il Pallio è tornato a Jesi, messaggio di rinascita da parte del sindaco di Apiro

Ad accogliere il gruppo jesino il sindaco Ubaldo Scuppa e gran parte del paese accorso in piazza, sotto il municipio, per assistere alla riconsegna

APIRO - Il pallio di San Floriano - ovvero il vessillo - è tornato a Jesi, pronto per essere rimesso in gioco durante i giorni della manifestazione (dal 4 al 7 maggio). A ritirarlo, una delegazione di figuranti e gruppi storici dell'Ente Palio recatasi domenica scorsa ad Apiro, Comune vincitore della scorsa edizione del Palio. Ad accogliere il gruppo jesino il sindaco Ubaldo Scuppa e gran parte del paese accorso in piazza, sotto il municipio, per assistere alla riconsegna. Cerimonia allietata dalle esibizioni degli Sbandieratori, Tamburi, Arcieri, Armati e gruppo Saltica di San Floriano e da qualche aneddoto di storia: «La prima attestazione della presentazione del Pallio nel giorno della Festa di S. Floriano, risale al 14 settembre 1227, quando Jesi impose al Castello di Apiro, di sottomettersi. Devo dire che dopo aver atteso circa 800 anni finalmente, con l'arrivo di Jesi ad Apiro per la ripresa del pallio, possiamo dire di esserci tolti un sassolino! - ha ricordato con una battuta il sindaco Scuppa - Scherzi a parte, la presenza della delegazione jesina è per noi segno di gratificazione. E se con impegno e determinazione siamo riusciti a vincere lo scorso anno il Palio, significa che questa comunità ha tutte le carte in regola per riprendersi dalle sfide più difficili della vita, come quella del terremoto».

Il sindaco ha ricordato le gravi ferite inflitte dal sisma al territorio comunale: più di 800 richieste di sopralluoghi, 200 sgomberi e 200 famiglie ancora senza un'abitazione. Chiese e palazzi lesionati sono ancora ben visibili in tutto il centro storico. «Si può rinascere valorizzando l'identità di un territorio: Jesi nel Palio di San Floriano trova il suo brand così come il comune di Apiro si riconosce nel Festival Internazionale del Folclore Terranostra». Un ringraziamento da parte dell'amministrazione di Apiro è andato poi al sindaco di Jesi Massimo Bacci e all'assessore alla cultura Luca Butini, definiti preziosi collaboratori e amici di tutta la comunità apirense. Il sindaco ha successivamente pronunciato parole ricche di commozione nel ricordo di Michele Scarponi. 

Infine la cerimonia di riconsegna del pallio nelle mani del podestà: ora non resta che attendere il 4 maggio per il via ufficiale alle competizioni tra Comuni che decreterà il vincitore dell'edizione 2017.

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