Tasse comunali, pagamento possibile anche con bancomat e carte di credito

Il Comune apre alla possibilità di pagamento elettronico ma solo per i tributi minori: «Un servizio in più senza costi aggiuntivi per i contribuenti»

I tributi minori (tassa occupazione suolo pubblico, imposta pubblicità, pubbliche affissioni, eccetera) potranno da oggi essere pagati con bancomat, carte di credito e carte prepagate. Il Comune di Jesi, tra i primi in Italia, ha infatti attivato tale modalità di versamento per la riscossione di questa tipologia di tributi, adeguandosi subito alle normative introdotte per disincentivare il più possibile il maneggio di denaro contante. I tributi minori sono al momento gestiti dal concessionario Abaco Spa, ma le relative entrate affluiscono su conti correnti comunali. 

La nuova modalità di pagamento elettronica diventa un servizio in più per il contribuente, senza oneri aggiuntivi, e risulterà per altro molto utile, in alternativa al denaro contante, per la riscossione fuori sede in occasione di manifestazione, fiere o mercati.  Un servizio, questo, che pone Jesi ancora una volta all’avanguardia nel garantire servizi sempre più efficienti verso i cittadini. È di appena pochi giorni fa, infatti, l’inchiesta andata in onda sul programma Piazzapulita che ha evidenziato come molti Comuni e pubbliche amministrazioni non consentano versamenti delle proprie entrate con carte di credito, debito o prepagate. Per gli altri tributi comunali (Imu, Tasi e Tassa rifiuti), resta ferma la tradizionale modalità di versamento mediante modello F24, come previsto per legge.

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