Arrestato il padre del baby rapper, dal ghetto a 5 stelle ai domiciliari ad Ancona

E’ lì, in quell’angolo oscuro del capoluogo lombardo, fra roulotte e baracche, supercar e collane d’oro giganti, che è stato arrestato dai carabinieri il padre di 500Tony

500Tony

FALCONARA - A 9 anni è già una star-trash del web: vanta 43mila follower su Instagram ed è stato visualizzato da 3 milioni e mezzo di utenti il video di “Teste Matte”, in cui celebra il suo “ghetto” a 5 stelle, ovvero il campo nomadi di via Bonfadini a Milano. E’ lì, in quell’angolo oscuro del capoluogo lombardo, fra roulotte e baracche, supercar e collane d’oro giganti, che è stato arrestato dai carabinieri il padre di 500Tony, il bimbo-rapper che «A scuola non ci vado, forse non hai capito, sono il prossimo capo...», diventato ancor più famoso dopo un’intervista alla trasmissione Le Iene.

Padre e figlio ora vivono a Falconara. Non è un soggiorno di piacere: su istanza del suo avvocato, il 37enne rom Fioravante Guarnieri ha ottenuto la scarcerazione e in riva all’Adriatico sta trascorrendo i domiciliari, a casa di parenti, in attesa del processo in cui, insieme al nonno del baby-trapper, dovrà rispondere di associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione. 

Secondo i carabinieri che nell’ottobre scorso hanno eseguito una retata al campo nomadi milanese, arrestando 6 persone ed emettendo 21 misure cautelari, il clan dei Guarnieri - sinti di origine abruzzese che vivono in una casetta dipinta con logo e colori del marchio Louis Vuitton - era a capo di un’organizzazione dedita al riciclaggio di preziosi e monili d’oro rubati (sono stati sequestrati gioielli per oltre un milione di euro) che venivano fusi e rivenduti in Toscana. Per il loro arresto aveva esultato perfino il ministro Salvini su Facebook: «Bella famiglia! Altro che rap, qui servono i servizi sociali». 

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Da qualche giorno il 37enne si trova a Falconara per trascorrere i domiciliari a casa di parenti, sotto stretta sorveglianza dei carabinieri. Con lui c’è anche il figlio di 9 anni, in arte 500Tony. E’ virale sul web il video in cui canta «Scuola no, studio no, sono pigro, sono fatto perché mi fumano accanto» girato in collaborazione con Vacca e Jamil, due famosi rapper italiani, capace di suscitare l’indignazione del mondo politico, e non solo. 

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