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Cronaca

Mezzo secolo di condanne per gli ovulatori di eroina, uno è di Senigallia. La banda stroncata dall'operazione “Mezzaluna d'oro”

Il verdetto è arrivato per otto dei 13 accusati di spaccio di droga che avevano la base operativa sulla spiaggia di velluto. Contestata l'associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Il commercio illegale arrivava fino al sud delle Marche

ANCONA – Ci sono le prime otto condanne per la banda degli ovulatori che trafficavano eroina arrivata dal Pakistan, uno è di Senigallia. In tutto gli anni inflitti ieri dalla gup Francesca De Palma sono stati 64 più 4 mesi. Le pene più grandi, di 14 anni di carcere, sono andate a due dei tre principali organizzatori: sono entrambi pachistani, di 31 e 56 anni. Dodici anni di reclusione ad un fratello dei due, anche lui pachistanto, di 23 anni. Gli altri cinque hanno preso condanne che vanno dai 5 anni e 4 mesi ai 4 anni e 8 mesi. Tra loro c'è anche un senigalliese di 48 anni. Tutti e otto procedevano con il giudizio abbreviato che prevede già uno sconto di pena pari ad un terzo. Il resto degli accusati non hanno fatto richieste di riti alternativi e la giudice li ha rinviati a giudizio. Si tratta di un barese di 54 anni, un napoletano di 42 anni, un indiano di 39 anni e un anconetano di 55 anni. Il processo per loro inizierà il prossimo 8 giugno davanti al collegio penale. Per uno dei 13 invece è stato deciso il non doversi procedere per mancata conoscenza del processo da parte dell'imputato che al momento è irreperibile.  Un sodalizio ben organizzato stando alle accuse che hanno portato il gruppo fino all'udienza preliminare. Un tuttofare pachistano si sarebbe occupato dell’intera filiera allestita per l’introduzione della droga sul suolo italiano. In particolare, servendosi di diversi connazionali, suoi diretti bracci operativi, avrebbe organizzato e attuato i viaggi da e per il Pakistan, occupandosi  del recupero e dello stoccaggio dello stupefacente, nonché della distribuzione alla rete di spacciatori italiani e stranieri.

Un tassello rilevante del gruppo interamente disarticolato a maggio dello scorso anno, durante l’attività investigativa, durata oltre dodici mesi. A smantellare il sodalizio criminale ci aveva pensato la squadra mobile di Ancona e il commissariato di Senigallia, la città dove risiedevano la maggior parte dei coinvolti nei giro. I 13, per lo più pachistani ma anche tunisini e indiani, sono ancora quasi tutti in carcere. L'accusa, tranne per due, è di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga e poi vari episodi di spaccio. L'operazione della polizia era stata denominata “Mezzaluna d'oro”, chiamata così per la regione dove si produce la maggior parte di oppiacei. In due distinti interventi, uno a marzo dello scorso anno e l'altro dopo due mesi, la squadra mobile aveva fatto arresti, ricostruendo il giro del traffico di eroina che in Italia, via Malpensa, arrivava attraverso dei pachistani che ingerivano ovuli alla partenza, ovuli di eroina pura, rischiando anche la vita se si fossero aperti nello stomaco durante il viaggio. Gli ovulatori venivano poi portati a Senigallia, in alloggi presi in affitto da due loro connazionali, ritenuti i vertici dell'organizzazione. Nel corso dell’indagine sono stati posti sotto sequestro circa 4,5 chili di eroina. In carcere, oltre al pachistano tuttofare, erano stati portati un suo connazionale, con un ruolo di manovalanza alle dipendenze dell’organizzazione, ed una donna di origine slovacca, che costituiva una delle maglie della rete di vendita, nello specifico nel capoluogo dorico. L’organizzazione criminale si avvaleva dello sfruttamento di cittadini pachistani poveri e bisognosi: venivano arruolati ed indotti a trasportare, attraverso le varie rotte internazionali, medianti viaggi gravosi e rischiosi, quantitativi di droga che oscillavano tra i 400 e i 600 grammi per ciascun ovulatore. L'eroina era pronta per essere venduta sulle piazze di Ancona, Senigallia, Civitanova e anche Martinsicuro, in provincia di Teramo. 

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