Torna il colore sulle pareti dell’ospedale, conclusi i lavori grazie alla raccolta fondi

L’iniziativa è stata portata a termine dal Rotaract, in sinergia con Rotary e Comune

La conclusione dei lavori

Si sono conclusi lo scorso 24 aprile i primi lavori di tinteggiatura interna di due reparti dell’Ospedale di Senigallia, adibiti ad ospitare e curare i pazienti affetti dal Coronavirus. La tinteggiatura di 10 stanze della Neurologia e dell’UTIC (Unità di Terapia Intensiva Cardiologica), rappresenta di certo un primo passo verso il ritorno alla normalità. Il Rotaract Club di Senigallia, in sinergia con Rotary Club ed Amministrazione Comunale, ha accolto la richiesta, inviata dal personale sanitario dell’Ospedale nel tardo pomeriggio di venerdì 17 aprile, di pitturare i reparti per ristabilire la loro originaria funzione. Grazie alle numerose donazioni dei cittadini è stato, infatti, possibile coprire le spese di tinteggiatura, acquistando vernici certificate ed idonee agli ambienti sanitari ed ingaggiando un’azienda di giovani operai del territorio. Dopo il primo sopralluogo effettuato Domenica 19, lunedì 20 sono partiti i lavori nelle stanze di neurologia e nella giornata di giovedì 23 quelli presso l’UTIC. 

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«Ci teniamo a ringraziare per il grande interesse dimostrato da parte di centinaia di persone, che in questi giorni hanno seguito con piacere gli aggiornamenti sulle nostre pagine Facebook ed Instagram» dice il presidente del Rotaract Club Senigallia, Luigi Verdini- le parole nei commenti sotto i post sottolineano che la speranza di ripartire, di ricominciare da dove tutto si è fermato oramai due mesi fa per colpa di questa pandemia, diventa un appiglio a cui aggrapparsi in attesa del tanto desiderato “ritorno alla normalità”». Chi più degli altri può finalmente tirare il primo sospiro di sollievo è, però, il personale sanitario che in questi mesi è stato coinvolto in prima persona in una terribile battaglia contro un nemico aggressivo ed invisibile. «Un caro saluto a tutti i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari che in questi giorni ci scrivono per ringraziarci di questa iniziativa di raccolta fondi a sostegno del loro lavoro- conclude Verdini- Siamo al vostro fianco e insieme ripartiremo».    

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