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Foto di repertorio

Foto di repertorio

Rissa in centro, volano pugni e bottiglie: scoperti e denunciati grazie alle spycam

Guai per 5 giovani, individuati dalla polizia: uno ha riportato una frattura alla mano

OSIMO - Rissa in corso Mazzini, denunciati 5 giovani osimani tra i 20 e i 30 anni. I fatti risalgono ad una calda domenica di fine agosto quando, attorno alle 3 di notte, con i locali ormai chiusi, i giovani si sono fermati a chiacchierare in centro.

Sono bastate una parola di troppo, una risposta non gradita, uno sguardo percepito come una provocazione per far scattare la rissa, tra spintoni, calci, pugni, schiaffi, lancio di bottiglie, urla e grida, in un’escalation di violenza impressionante. Qualcuno è intervenuto per dividere i ragazzi, ma fa fatica. Se le sono date a vicenda di santa ragione per qualche minuto: poi repentinamente si sono dileguati per i vicoli della città. Ad aiutare i poliziotti del Commissariato, diretti da Stefano Bortone, le immagini del sistema di videosorveglianza del Comune che hanno implacabilmente ripreso tutta la scena. Ne è scaturito un complesso lavoro investigativo, anche con l’ausilio degli esperti della Scientifica, che ha consentito di dare risalire a coloro che avevano partecipato alla rissa. Uno di loro ha riportato una frattura alla mano, altri se la sono cavata con ematomi ed escoriazioni. 

Ora, i 5 ragazzi denunciati dovranno rispondere del reato di rissa, aggravato dalle lesioni per il semplice fatto di avervi partecipato, indipendentemente da chi ha iniziato o dal motivo della lite. Sarà poi il giudice, in sede di processo, a stabilire e a graduare per ciascuno la pena effettiva, da un minimo di 3 mesi a un massimo di 5 anni di reclusione.

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