Il Covid non ferma i ladri senza cuore, blitz al campo sportivo: sparito un defibrillatore

I malviventi nella notte hanno provocato danni per migliaia di euro. L'appello del club: «La comunità ci aiuti a ricomprare il Dae, è indispensabile»

La porta danneggiata dai ladri

Ladri senza cuore hanno fatto irruzione nella notte nel campo sportivo di San Biagio: hanno rubato cassette per gli attrezzi, sedie e perfino un defibrillatore che la società aveva acquistato tempo fa. Ingenti i danni. Nemmeno l’allarme Coronavirus ha fermato i delinquenti.

Amaro il commento della società calcistica San Biagio: «Come se non bastasse la situazione di incertezza per i rischi da Covid-19 e i disagi per un’annata passata sempre in trasferta a causa del maltempo di luglio che ha reso inagibile il Comunale di San Biagio, adesso il club deve fare i conti anche con migliaia di euro di danni per il furto della notte scorsa - è riportato sul sito della società -. I malviventi sono entrati nelle segreterie e nel magazzino, portando via cassette degli attrezzi, sedie e perfino il defibrillatore che la società, usando fondi propri, aveva comprato qualche anno fa rispondendo all’obbligo di legge imposto per le strutture aperte al pubblico. Un furto, questo, che colpisce non solo la società ma tutti i suoi tesserati che frequentano la struttura: tra prima squadra e settore giovanile parliamo di oltre 150 persone coinvolte».

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Il presidente Gianni Cecati ha rivolto un appello a tutti: «E’ davvero un’annata disgraziata, spero che la comunità locale e il Comune possano darci una mano, almeno ad acquistare il nuovo defibrillatore che avevamo appena rinnovato l’autunno scorso, perché quest’anno per giocare sempre lontano da San Biagio abbiamo già avuto spese inizialmente impreviste alle quali ora si aggiunge la necessità di comprare il Dae, indispensabile per rendere sicuro l’impianto sportivo. Anche se ora l’attività dei nostri tesserati è sospesa per i rischi legati al Covid-19, dovremo comunque ricomprarlo per farci trovare pronti alla ripresa dell’attività e sono almeno altri mille euro di spesa, senza considerare i danni agli infissi e il materiale rubato che andrà sostituito». 

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