Cronaca

Muore per un'emorragia cerebrale, l'espianto degli organi salva due vite

Nella notte è stato effettuato l’intervento di espianto dei reni che sono stati poi trapiantati a due pazienti ricoverati al polo ospedaliero regionale di Ancona

Foto di repertorio

Un atto d'amore, di grande lucidità e civiltà che ha salvato due vite. Tutto questo nonostante il cuore era stravolto da un dolore senza fine per la scomparsa della donna, avvenuto all'improvviso, a causa di una emorragia cerebrale. I familiari hanno dato il via liberà per l'espianto di alcuni organi dopo la conclamata "morte encefalica" del proprio caro. Diversi gli staff sanitari del presidio ospedaliero “San Giovanni Battista” impegnati per l'espianto: medici, infermieri e operatori sanitari.

Nella notte è stato effettuato l’intervento di espianto dei reni che sono stati poi trapiantati a due pazienti ricoverati al polo ospedaliero regionale di Ancona. «La direzione medica ospedaliera e il personale della Terapia Intensiva - hanno scritto i vertici dell'Ospedale di Foligno - oltre alle più sentite condoglianze, rivolgono ai familiari della giovane paziente deceduta un particolare ringraziamento per aver dimostrato, pur in una situazione di estremo dolore, grande sensibilità nei confronti del tema della donazione d’organo. Un atto di grande generosità che servirà a salvare altre vite umane". Un ringraziamento dell’Azienda Usl Umbria 2 anche per il personale sanitario intervenuto nella procedura (direzione di Presidio, struttura complessa di Anestesia e Rianimazione, blocco operatorio, Anatomia Patologica, Laboratorio Analisi, Diagnostica per Immagini, servizio Immunotrasfusionale, Chirurgia Generale, Cardiologia, Oculistica e Dermatologia) "per l'importante lavoro di rete professionale dimostrato anche in questa occasione».

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