Ordine degli avvocati, dopo il terremoto le nomine-lampo: ecco i nuovi consiglieri

Alle dimissioni inaspettate di Magistrelli, Baleani e Speciale hanno fatto seguito le reintegrazioni. Il presidente Miranda: «Contento della loro disponibilità”

Gli avvocati Morichi, Miranda, Fioretti e Ferro

L’Ordine degli Avvocati di Ancona ricostituisce il numero di 15 consiglieri a distanza di una settimana dalle dimissioni di tre consiglieri. Sono stati infatti proclamati Consiglieri dell’Ordine gli avvocati Matteo Morichi, Marianna Fioretti e Federica Ferro, già candidati con la lista del consigliere dimissionario avv. Marina Magistrelli che ha lasciato il proprio scranno al pari dei colleghi Paolo Speciale e Donatella Baleani.

L’Ordine degli Avvocati di Ancona ha provveduto all’immediata reintegrazione del proprio numero procedendo, ben prima del termine di 30 giorni concesso dalla normativa di riferimento, allo scorrimento della lista dei candidati alle ultime elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine. «Sono molto contento della disponibilità che i colleghi hanno immediatamente assicurato - ha detto il presidente Maurizio Miranda -, segno di una piena consapevolezza della responsabilità e dell’importanza della carica alla quale sono stati chiamati. Mi fa “sorridere” l’enfasi con la quale gli organi di stampa hanno dato titolo alla legittima scelta dei colleghi consiglieri di rinunciare al proprio incarico. Parlare di ‘strappo’, ‘caos’ e ‘terremoto’ comporta l’utilizzo di termini che sono propri di un contesto politico e governativo dal quale l’istituzione dell’Ordine forense è lontana anni luce». 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Approfitto per ricordare che chi ricopre la carica di consigliere dell’Ordine sa di essere chiamato a prestare la propria attività nell’interesse dei colleghi e lo fa pro bono. Non c’è quindi spazio per altre considerazioni di altra natura - conclude l'avv. Miranda -. Andiamo avanti con il nostro lavoro e con il nostro mandato nell’interesse di una categoria che ha bisogno di risposte alle molte questioni che riguardano la giustizia in questo distretto». 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche, ordinanza di Acquaroli: didattica a distanza nelle scuole e mezzi pubblici al 60%

  • Nuovo Dpcm, nessun divieto di circolazione: stop anticipato a bar e ristoranti

  • Le Marche corrono ai ripari: raddoppio vaccini, tamponi in farmacia e potenziamento Usca

  • La piazza come una latrina, sorpreso a defecare: costretto a pulire i suoi escrementi

  • Nuovo Dpcm, arriva la firma di Conte: ecco cosa cambia da lunedì 26 ottobre

  • Terapie intensive, Marche terzultime in Italia: apre il Covid Hospital con medici militari

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento