Guardia Costiera, Mare Sicuro: Passetto e Mezzavalle “sorvegliati speciali”

La Capitaneria ha anche aperto un'inchiesta sulla rottura degli ormeggi della Superfast. L'episodio ha evidenziato come le banchine, risalenti agli anni '50, non siano più adeguate a supportare le dimensioni sempre maggiori delle navi

Si è conclusa l'operazione della Capitaneria di Porto "Mare Sicuro 2014", partita lo scorso 22 giugno e terminata il 7 settembre. Si tratta di un'operazione a livello nazionale, con l'obiettivo di sensibilizzare e verificare che diportisti ed impianti balneari rispettino le norme di sicurezza sia per la balneazione che per la sicurezza della navigazione.

I NUMERI. Nelle Marche sono stati rilasciati per l'anno 2014 377 bollini blu, ed è stato inoltre avviato un Info Point presso Marina Dorica per dare una risposta più immediata ai diportisti. 133 le chiamate di emergenza, 71 i soccorsi svolti, soccorse 112 persone e 38 unità navali. Le missioni di polizia marittima con mezzi navali e mezzi terrestri sono state in totale 3242. Quasi 10mila i controlli effettuati, di cui 3369 a strutture balneari. 315 i verbali amministrativi emessi anche se rispetto allo scorso anno si è verificata una diminuzione del 26,23%. Aumentano invece del 51% i soccorsi svolti rispetto al 2013.

PASSETTO E MEZZAVALLE. Ad Ancona le criticità maggiori si sono verificate al Passetto e a Mezzavalle, interessate nel corso dell'estate da episodi franosi probabilmente dovuti alle frequenti piogge. Situazioni di pericolo per i bagnanti, alcune volte incuranti dei divieti. La Guardia Costiera ha cominciato un'attività di presenza e di dissuasione giornaliera per evitare che i bagnati andassero nelle zone di pericolo. A volte sono dovuti intervenire con i gommoni per far evacuare le persone, che non avevano modo per andarsene se non via mare. Inizialmente il comportamento della Guardia Costiera è stato orientato soprattutto alla sensibilizzazione dei bagnanti ma poi, in più di un'occasione, è stato necessario intervenire con verbali per il mancato rispetto delle ordinanze. Sono stati emessi 13 verbali, da 103 euro ciascuno.
L'Ammiraglio Francesco Saverio Ferrara auspica che si possa intervenire al più presto sul problema d'intesa con l'amministrazione comunale, così da ripristinare le condizioni di sicurezza delle aree franose. Il 9 ottobre la Capitaneria di Porto si riunirà con il Comune di Ancona per fare il punto della situazione.

SUPERFAST FUORI CONTROLLO: APERTA L’INCHIESTA. Per quanto riguarda invece il recente episodio avvenuto nel porto di Ancona, dove la motonave Superfast ha rotto gli ormeggi, la Capitaneria ha aperto un inchiesta. Il fortissimo vento di quella sera rientra in quei fenomeni meteorologici che purtroppo, ormai, sempre più spesso si manifestano in maniera violenta e in pochissimo tempo. Alla situazione di emergenza che si è venuta a creare è stata data immediata risposta. In questo modo è stato possibile diminuire l'impatto dei danni e garantire l'incolumità delle persone. Tutte le imbarcazioni affondate sono state rimosse, si sta risistemando il pontile distrutto nell'impatto con la Superfast. L'episodio ha evidenziato come le banchine del porto siano risalenti agli anni '50, non più adeguate a supportare le dimensioni sempre maggiori delle navi. Occorre adattare le banchine al più presto.

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