Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Frode allo Stato milioni di euro, sgominata la banda dei "farmaci fantasma"

La Guardia di Finanza di Ancona ha scoperto alcune imprese che emettevano fatture false, scaricavano allo Stato cifre milionarie e poi portavano i soldi all'estero. Denunciati 7 imprenditori anconetani e marchigiani

Emettevano fatture false, scaricavano allo Stato cifre milionarie e poi portavano i soldi all’estero. Denunciati 7 imprenditori anconetani e marchigiani con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale. Ad arrivare a scoprire il giochetto da più di 30 milioni di euro di euro, è stata la Guardia di Finanza di Ancona dopo aver cominciato a scavare nelle attività lavorative di imprese locali operanti nel settore farmaceutico. L’operazione “Fantafarma” ha portato alla luce alcune imprese che avrebbero effettuato dei lavori per aziende anche più grandi, acquistando farmaci, creando eventi, mettendo in campo attività di marketing. Peccato che poi le fatture oltre a riferirsi a transazioni e attività che, secondo gli inquirenti, erano inesistenti, sarebbero state sovradimensionate. Già un bel profitto che abbatteva qualsiasi utile prodotto. M ancora più esoso se si pensa che gli imprenditori locali arrivavano a sigillare quel denaro nelle casseforti di conti correnti esteri, facendo perdere traccia del denaro al sistema fiscale italiano. 

Cifre da capogiro, che hanno portato le Fiamme gialle ad un sequestro per equivalente di oltre 30 milioni di euro, tra conti correnti, beni immobili e mobili. Il calcolo ha tenuto conto delle false fatture utilizzate dalle 7 società per simulare l’acquisto di farmaci, ma anche delle fatture che si riferivano alle cessioni (simulate) a favore di altre aziende. Quando i militari si sono accorti dell’insensata (perché anti economica) attività di compravendita tra Italia e estero, hanno cominciato ad indagare. Documentazioni, rogatorie internazionali e intercettazioni telefoniche hanno confermato come quei farmaci fossero movimentati solo sulla carta e mai, effettivamente. In particolare, le società localizzate oltre i confini nazionali si sono rivelate meri recapiti di facciata, privi di uffici, attrezzature, depositi e strumentazioni e i relativi conti correnti bancari sono stati utilizzati quale strumento per spostare all’estero le ricchezze illecite derivanti dai reati.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Frode allo Stato milioni di euro, sgominata la banda dei "farmaci fantasma"

AnconaToday è in caricamento