Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca Senigallia

«Ho scacciato il demonio». Le parole di Marco Rossetti dopo aver sparato alla madre

La donna aveva chiamato l’altro figlio perché non riusciva a gestire il fratello. «È agitato». Disposta l’autopsia sulle salme

SENIGALLIA - La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio suicidio sulla morte di madre e figlio, Ornella Veschi, 87 anni e Marco Rossetti, 51 anni, trovati senza vita ieri nella loro abitazione a Cesano. Il pubblico ministero Rosario Lioniello ha disposto l’autopsia sulle due salme e l’incarico sarà affidato nelle prossime ore al medico legale Angelo Montana. La villetta è stata sequestrata come anche il cellulare del figlio e la pistola con cui ha sparato alla madre e poi si è tolto la vita. L’uomo non aveva un porto d’armi, in passato lo aveva avuto il padre, per la caccia, ma con la sua morte, avvenuta due anni fa, era stato revocato e i fucili in casa portati via. La pistola con cui Rossetti, in cura per disturbi psichici, ha ucciso la madre togliendosi poi la vita, è una pistola della seconda guerra mondiale, tedesca.

Non era stata mai dichiarata. Saranno fatti accertamenti per capire dove l’abbia presa e perché l’avesse in casa. Stando ai primi riscontri delle indagini, portate avanti dai carabinieri di Senigallia e dal Nucleo Investigativo, la madre ieri avrebbe telefonato all’altro figlio che abita nell’appartamento di sotto dicendogli che il fratello era molto agitato, non riusciva a controllarlo. Quando è tornato a casa ed è salito all’appartamento dalla madre, al piano di sopra, l’ha vista morta. Il fratello era poco distante e gli avrebbe detto «ho scacciato il demonio». Vista la pistola è fuggito via chiamando il 112.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

«Ho scacciato il demonio». Le parole di Marco Rossetti dopo aver sparato alla madre
AnconaToday è in caricamento