Cronaca

Delitto di Ripe, arrestati i presunti colpevoli: hanno agito per vendetta

Un uomo e una donna sono stati arrestati dai carabinieri per l'assassinio di Luigi Taurino, sgozzato a Passo Ripe giovedì notte. Oggi l'autopsia chiarirà la dinamica dell'aggressione

Due cittadini albanesi, un uomo e una donna, sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di avere ucciso Luigi Taurino, il commerciante di 35 anni sgozzato giovedì scorso, nella notte, nei pressi della sua abitazione a Passo Ripe di Senigallia.
Secondo gli inquirenti l’omicidio sarebbe maturato in contesto di vendetta personale.

Taurino era originario di Cerignola, in provincia di Foggia, ma da anni viveva con moglie e figlio nel piccolo paesino del senigalliese.
Nel tempo aveva aperto e chiuso varie attività, dopo avere gestito una macelleria in un centro commerciale, ne aveva aperta una da poco nella vicina Marzocca.
Il fratello è imputato ad Ancona in un processo per reati legati alla prostituzione insieme a un funzionario di polizia, e lo stesso Taurino aveva qualche piccolo precedente penale di poco conto.

La sera del 20 ottobre gli assassini gli hanno teso un brutale agguato: l'uomo è stato verosimilmente aggredito in un luogo diverso da quello in cui poi è stato trovato a terra, agonizzante, ma sempre vicino casa.

L’autopsia, che sarà condotta oggi a differenza di quanto emerso in precedenza, chiarirà le dinamiche della profonda ferita da taglio alla gola e di almeno un’altra, più superficiale, nella guancia della vittima.
 

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