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Cronaca Fabriano

Ucciso dalla convivente, domani l'udienza di convalida per Alessandra Galea: «Nessuna perizia»

La donna è accusata di omicidio volontario aggravato dalla coabitazione. Cambio di pm, il fasciolo passerà ai sostituti Bavai e Dicuonzo. Autopsia su Fausto Baldoni per risalire all'orario e alle cause della morte

ANCONA - Si terrà domani la convalida davanti al gip per Alessandra Galea, la 49enne accusata di aver ucciso il convivente Fausto Baldoni, 63 anni, a Fabriano. Il delitto si è consumato sabato, nell’abitazione di via Castelli 56. Galea è accusata di omicidio volontario aggravato dalla coabitazione. L'interrogatorio, che si svolgerà in carcere a Pesaro, è fissato per le 10. Alla gip Sonia Piermartini la donna potrà spiegare e chiarire cosa è successo in casa e perché ha colpito Baldoni con una lampada da camera fino ad ucciderlo. Quando è stata sentita in caserma dai carabinieri e anche per voce del suo legale, l'avvocato Franco Libori, ha detto di aver colpito il 63enne per difendersi.  Sempre domani inizierà l’autopsia sul corpo della vittima che verrà effettuata all’ospedale di Torrette dal medico legale Mauro Pesaresi. Il fascicolo è in procinto di passare ai pm Ruggiero Dicuonzo e Valentina Bavai. Galea, che ha una sorella gemella che nel 2014 uccise la loro madre colpendola alla testa con una pistola di soft-air (fu poi assolta per vizio di mente), non era né in cura né seguita da nessun centro di salute mentale. In passato avrebbe avuto due tso, trattamenti sanitari obbligatori, dopo la morte violenta della mamma. La difesa della donna non è intenzionata per ora a chiedere una perizia psichiatrica.

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