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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca Brecce Bianche / Via Maestri del Lavoro

Via Maestri del Lavoro, il giovane papà deve lasciare l'alloggio occupato

L'Erap interviene sulla questione e se Mauro Maffei non lascerà l'alloggio provvederà con una denuncia. L'appartamento in questione rientra in un parco di 9 alloggi messi a bando per sfrattati

L'occupazione di un alloggio sfitto dell'Erap in via Maestri del Lavoro, richiama l'attenzione dell'Ente Regionale per l'Abitazione Pubblica, presidio di Ancona. Mauro Maffei, 32 anni e papà di un bambino di 3 anni, da qualche giorno ha occupato un appartamento dopo aver dormito per 5 mesi in macchina. Da 5 anni senza occupazione, disperato, ha lanciato un appello per trovare un lavoro e una casa.

Ma per il giovane genitore le cose non sembrano mettersi bene. Se non se ne andrà, l'Erap provvederà con una denuncia e da quel momento in poi saranno i percorsi giudiziari a stabilire le responsabilità, i tempi e le modalità di rientro in possesso dell'alloggio.

«Denunceremo questa situazione agli organi competenti cercando di rientrare al più presto in possesso dell'alloggio. Così lo metteremo a disposizione dei cittadini presenti nelle graduatorie e che quindi, esercitano in maniera corretta questo diritto- commenta Maurizio Urbinati, vice direttore Erap, presidio di Ancona e assessore alla Casa- Nel caso specifico, questa persona avrà sicuramente una condizione di disagio, ma fino a poco tempo fa era residente con i propri genitori. Inoltre fino a pochi giorni fa, è stato ospite della famiglia della compagna per altro assegnataria di un Maurizio Urbinati-2alloggio di edilizia residenziale pubblica, sempre in via Maestri del Lavoro. C'erano le condizioni di superficie per poter richiedere l'ampliamento del nucleo familiare e quindi poter lì soggiornare in tutta regolarità. Cercheremo di mantenere anche in questo caso una condizione di legalità riconducendo questo episodio a quelle che sono le regole che nel comune di Ancona cerchiamo di adottare per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica».

Ma allora come mai l'alloggio in questione è sfitto? «Gli alloggi sono sfitti perché una volta che vengono lasciati da un precedente assegnatario vengono rimessi nelle condizioni di agibilità- spiega Urbinati-. In questo caso l'alloggio è sfitto in quanto rientra in un parco di nove alloggi che sono stati messi a bando recentemente proprio per sfrattati e cioè per persone che hanno un'effettiva necessità. Si sta redigendo la graduatoria e a breve questi alloggi saranno consegnati a coloro che hanno i requisiti per poterli occupare».

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