O Acqua o Vino, apre la nuova casa per i cultori del vino naturale

Inaugura il temporary bar a vino naturale con 150 etichette anche internazionali. Il locale nasce da un’idea di Raval Family e va a sostituire il Ravaletto durante la chiusura invernale

L'nterno del Ravaletto

Vini naturali per tutti i gusti, con 150 etichette da Italia, Francia, Spagna, Austria e Australia, da bersi anche al calice. Piazza del Papa si arricchisce di un nuovo locale, O Acqua o Vino, che andrà a sostituire lo storico Ravaletto nei mesi della tradizionale chiusura invernale. L’inaugurazione è il 3 novembre, ora aperitivo. La vineria aperta per i mesi invernali porta nel cuore del centro cittadino  vini e bottiglie che vengono da vitigni autoctoni e cantine dove si pratica l’arte enologa solo con spirito artigianale, senza usare agenti chimici in nessuna fase della produzione.

L’idea nasce dalla volontà della Raval Family, che già gestisce il Raval sempre in piazza del Plebiscito e che questa estate ha collaborato alla gestione del Fargo, il bar del faro al parco Cardeto, con l’associazione Nie Wiem. E ancora la Raval Family è promotrice delle feste di primavera BBQ alle Cantine Moroder e degli Street Food Festival di Ancona e Osimo. “O Acqua o Vino”, ultima iniziativa legata al mondo dell’enogastronomia e della cultura del tempo libero, nasce in sodalizio con Michele Brocani, esperto di vini ed addetto ai lavori nel mondo dell’enologia. La selezione delle bottiglie è a cura di Les Caves de Pyrene, una delle importatrici e distributrici più affermate in Italia.

«Con questo locale vogliamo diffondere in città la cultura del vino naturale, biologico. Un vino senza elementi chimici aggiunti che nasce dalla unicità delle persone e dei luoghi – spiegano Federico Pesciarelli di Raval Family e Michele Brocani – ci rivolgiamo a un pubblico che ama il vino per quello che è, una bevanda portatrice di tante storie, di tanti tipi di sapori, di particolarità che non si uniformano al gusto dominante. O Acqua o Vino  è un luogo dove si farà cultura del vino, con familiarità, accoglienza. A chi vorrà chiedercelo, spiegheremo la storia di ogni etichetta, le particolarità di lavorazione». Non solo bottiglie da dividere al tavolo, c’è anche il vino al bicchiere, con calici da 4 euro in su e una carta sempre con nuove proposte che cambierà di settimana in settimana,. E poi distillati di uva. In programma anche serate di degustazioni. E come da tradizione per il Ravaletto, si servono taglieri di affettati, formaggi, dolci. Il locale resterà aperto fino a febbraio dalle ore 18 del venerdì, sabato e domenica.

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