Ecco il nuovo Guardacoste della Guardia di Finanza di Ancona

Il Guardacoste "G.113 Partipilo", della classe "Corrubia III serie", è lungo circa 27 metri, largo 7,65 metri ed ha un dislocamento di circa 93 tonnellate, con un equipaggio di 12 militari specialisti

Il Guardacoste “G.113 Partipilo”, della classe “Corrubia III serie”, da pochi giorni è in dotazione alla Stazione Navale di Ancona.
L’unità navale è destinata ad assolvere i numerosi compiti demandati al Corpo in materia di vigilanza doganale, pattugliamento delle coste per la repressione dei traffici illeciti via mare e per lo svolgimento dei compiti di polizia economico-finanziaria.

Il Guardacoste “G.113”, costruito dai cantieri navali “Intermarine” di Sarzana (SP), è lungo circa 27 metri, largo 7,65 metri ed ha un dislocamento di circa 93 tonnellate, con un equipaggio di 12 militari specialisti del contingente di mare della Guardia di Finanza che hanno frequentato appositi corsi di addestramento per l’impiego dei sistemi ed apparati di bordo.
Dotato di 2 motori “MTU” da 3480 CV ciascuno, raggiunge una velocità massima di circa 43 nodi, permettendo agevolmente il pattugliamento marittimo anche a notevole distanza dalla costa.
Guardacoste interno-2Lo scafo, il ponte di coperta e le sovrastrutture realizzate in vetroresina rinforzata, la carena del tipo planante a spigolo con forma tondeggiante a “V” profonda nelle sezioni prodiere progressivamente spianata da centro nave allo specchio di poppa, ne assicurano una valida manovrabilità e tenuta al mare anche in presenza di condizioni meteomarine avverse.
Il guardacoste è armato con una mitragliera monocanna “Astra” da 20 mm. di produzione britannica, a puntamento diretto, ed è dotato di due radar di scoperta e di navigazione, asserviti ai sistemi di comunicazione, comando e controllo integrati, che consentono la conduzione della navigazione nella massima sicurezza.

L’unità navale è intitolata alla memoria del Finanziere Luigi Partipilo che nel settembre del 1943 cadde colpito a morte durante gli scontri a difesa del porto di Bari contro le forze nemiche tedesche.
La nuova unità navale si aggiunge ad un altro Guardacoste, il “G.215 Finanziere Bertoldi”, della classe “Buratti”, assegnato al reparto navale di Ancona, da circa un anno. Si tratta di una piattaforma di nuova costruzione, realizzata anch’essa dal cantiere “Intermarine”, di 22 metri di lunghezza e 5,4 di larghezza ed un dislocamento di 56 tonnellate, motorizzato con due motori “MTU” da 1822 CV ciascuno in grado di raggiungere i 32 nodi di velocità, ed impiegato per la vigilanza delle acque territoriali.

Con i due guardacoste è stato rafforzato significativamente il dispositivo di vigilanza marittima della Guardia di Finanza lungo le coste marchigiane per la prevenzione  ed il contrasto ai traffici illeciti e per le attività di polizia economico-finanziaria in mare, che conta complessivamente nove unità navali, tra guardacoste, vedette costiere e vedette velocissime, distribuite tra i reparti navali del Corpo alle sedi di Ancona e San Benedetto del Tronto.

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