Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Numana: nuova spiaggia della Caletta, ecco la "clinica" per le tartarughe marine convalescenti

La spiaggia della Caletta, tra l'arenile dei Frati e la Spiaggiola di Numana, è il primo ricovero in mare aperto per le tartarughe convalescenti. L'unico in tutto il vecchio continente con accesso consentito al pubblico

Il presidente della Fondazione Cetacea Sauro Pari con la tartaruga Valeria

Numana Città delle Tartarughe, Conero sul tetto d’Europa. E’ andato in scena martedì il taglio del nastro per presentare la spiaggia della Caletta, tra l’arenile dei Frati e la Spiaggiola di Numana. Si tratta del primo ricovero in mare aperto per le tartarughe convalescenti. L’unico in tutto il vecchio continente con accesso consentito al pubblico. Una sorta di “clinica” marina realizzata dall’Amministrazione Comunale di Numana in collaborazione con la Fondazione Cetacea Onlus di Riccione, lo Studio Ideazione di Castelfidardo e con il sostegno dell’Ente Parco nell’ambito del protocollo europeo Ipa Adriatic NetCet. Grazie al contributo della Regione è stato possibile sviluppare il progetto di tutela ambientale Numana Città delle Tartarughe e allestire una vasca naturale di pre-rilascio per cetacei recuperati dalla protezione civile e curati in Emilia Romagna. Nel corso dell’estate si alterneranno molti esemplari salvati, ma ci sarà anche una tartaruga residente. La riviera si è dotata così di un’oasi in cui i biologi esperti e numerosi volontari studieranno l’iter riabilitativo degli esemplari di Caretta Caretta in un contesto adatto per profondità dei fondali e per la presenza in vasta quantità di pesci e molluschi, che sono alla base del regime alimentare delle tartarughe. Presenti all’inaugurazione il consigliere Roberta Rossi e il Direttore Creativo dello Studio Ideazione Francesca Santini, insieme al Presidente della Fondazione Cetacea di Riccione Sauro Pari e al responsabile della Protezione Civile di Numana e Sirolo Luca Amico.
Il ricovero per tartarughe in via di guarigione ha già la sua prima ospite e si chiama Valeria, o almeno così l’hanno ribattezzata i volontari della Fondazione Cetacea. La prima “star” a esordire sulla spiaggia della Caletta è stata recuperata nel dicembre 2013 a Cesenatico, mentre si trovava in estrema difficoltà perché il suo carapace, ovvero la corazza esterna, era intrappolato nelle reti a strascico dei pescatori. Un debutto segnato dai flash dei fotografi e dagli sguardi di ammirazione. Una sosta due settimane in Caletta, poi il rilascio definitivo. Tra l’altro Valeria passerà qualche giorno con un nuovo amico perché, a causa delle condizioni avverse del mare, ieri è stata rimandata a venerdì la liberazione della tartaruga Leonardo.

Eloquente nella conferenza stampa in Comune il Sindaco di Numana Gianluigi Tombolini, entusiasta dell’iniziativa nata dall’intesa decennale tra la Fondazione Cetacea romagnola e la Protezione Civile rivierasca: «L’ambiente e le bellezze naturali di Numana vanno preservate – l’incipit -. La concentrazione di questi animali testimonia la qualità del mare. Il reinserimento dei cetacei nel proprio habitat non è solo un’espressione della nostra sensibilità, ma anche un’ottima formula di turismo. La mascotte animata del progetto, la tartaruga di gommapiuma Manà, spopolerà tra i più piccoli».

Durante l’incontro è emersa la valenza educativa del ricco calendario a partire dalle liberazioni settimanali degli esemplari di Caretta Caretta che avverranno ogni martedì nello specchio d’acqua antistante la spiaggia delle Due Sorelle. Frangenti emozionanti che diventeranno appuntamenti fissi fino a settembre e potranno essere seguiti dai turisti con mini-crociere sulle imbarcazioni dei Traghettatori del Conero (1, 15, 22, 29 luglio, 5, 19, 26 agosto con chiusura il 2 settembre – imbarco ore 16.00 in porto).

Taglio del nastro-4«Chi cerca una vacanza a stretto contatto con la natura ora ha un punto di riferimento d’obbligo – dichiara Francesca Santini, direttore creativo di Studio Ideazione -. Numana proporrà eventi sul sostegno degli animali in difficoltà e sulla valorizzazione dell’ambiente. Sono già tante le richieste dall’Italia e dall’estero per partecipare ai singoli appuntamenti, frutto della nostra massiccia campagna di comunicazione». Al tempo stesso un riconoscimento agli sforzi della Fondazione Cetacea presieduta da Sauro Pari: «Il legame con Numana è indissolubile – ha commentato il massimo rappresentante della Onlus di Riccione -, perché ci sostiene da 14 anni. Il fatto che siamo in una zona ad alto tasso turistico è una grande opportunità, ma richiede maggiori misure di sicurezza per salvaguardare la tranquillità dei cetacei. Nell’Adriatico si contano tra le 50 mila e le 80 mila unità». Referente marchigiano il responsabile della Protezione Civile guidata da Luca Amico: «La recinzione perimetrale della Caletta supera i 1.000 metri quadri di mare ed è ben strutturata -. Ha svelato il responsabile -. Sul fondo abbiamo ancorato una maglia di 4 centimetri, mentre all’esterno della rete è presente un’altra maglia per bloccare le alghe. A due metri di confine, invece, una fune sospesa delimita l’area di rispetto da non valicare. Sulla spiaggia i turisti troveranno un gazebo informativo». Quasi 400 gli esemplari recuperati da Amico nell’arco degli ultimi anni, ma l’angelo custode della costa non tiene il conto perché «Salvare gli animali in difficoltà è solo una grande passione per me». Un’attività applaudita dal direttore del Parco del Conero Marco Zannini che si è espresso in modo diretto: «Complimenti a tutti quelli che lo hanno reso possibile. E’ indispensabile valorizzare un turismo attento alla natura e alla biodiversità».

Tra le iniziative collaterali in evidenza i ritrovi del lunedì in piazza del Santuario dal titolo “Storie e segreti delle tartarughe”, che ieri, alle ore 21.15, hanno vissuto il secondo appuntamento (prossime date: 14, 21, 28 luglio, 4, 18, 25 agosto e 1 settembre) e la Baby Dance itinerante di luglio e agosto (esordio il 3 luglio in piazza Miramare a Marcelli). Tra i protagonisti dell’estate di Numana spicca la già citata mascotte Manà, una simpatica tartaruga animata sempre presente alle serate educative e già entrata nel cuore di tutti i bambini che se la sono trovata davanti. Dal 2 luglio si apriranno gli incontri in spiaggia con i biologi. Iniziative in collaborazione con Adriatic Ipa NETCET – Rete Regionale per la Salvaguardia delle Tartarughe Marine, TartaLife e la Fondazione Cetacea. Numerosi i partner: Traghettatori Riviera del Conero, Parco del Conero, Associazione Riviera del Conero, Consorzio Numana Turismo, Bagnini Associati Riviera del Conero Numana – Sirolo e Movitec. Fondamentale il contributo di sponsor come BCC Filottrano, Astea Energia, Gruppo Santoni - Sì con Te.

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