Cronaca

Notte bianca: si farà il 6 ottobre, ma si lavora per anticiparla

Incontro in Comune con gli assessori Nobili, Brisighelli e le categorie: la Notte bianca di Ancona si farà il 6 ottobre prossimo anche se si lavora per anticipare la kermesse al 29 settembre

L'assessore Andrea Nobili

La Notte bianca di Ancona si farà il 6 ottobre prossimo anche se si lavora per anticipare la kermesse al 29 settembre. E' questo il responso dell'incontro che si è tenuto questa mattina in Comune alla presenza degli assessori comunali Adriana Celestini, Andrea Nobili e Michele Brisighelli e dei rappresentanti delle categorie economiche.

 “Non potevamo permettere – dice il direttore della Confcommercio Imprese per l'Italia Provincia di Ancona Massimiliano Polacco –, che si rinunciasse ad un appuntamento così importante per la città e per le sue imprese. Abbiamo creduto nella Notte bianca e siamo stati gli unici ad essere fermamente convinti che l'evento potesse comunque essere realizzato. L'incontro con il Comune ha premiato il nostro impegno e la nostra volontà di sostenere sempre e comunque gli operatori del territorio. La Notte bianca di quest'anno è anche e soprattutto un successo di Confcommercio".

Entra nel vivo dell'evento il presidente della delegazione Confcommercio di Ancona che è stato, assieme a Polacco, in prima linea per difendere una manifestazione così importante per il capoluogo marchigiano: “Ci siamo subito mossi – spiega Francesco Cinti presidente della Confcommercio di Ancona –, per evitare il rischio di cancellazione della Notte bianca. Per questo abbiamo chiesto un incontro urgente al Comune e con l'amministrazione abbiamo valutato la possibilità di mettere in piedi una serata che sarà chiaramente all'insegna dell'austerità ma che sarà certamente dignitosa. La data della Notte bianca sarà quasi sicuramente quella del sabato 6 ottobre ma lavoriamo per anticipare l'evento al 29 settembre per riuscire a prendere l'ultima parte del mese che potrebbe essere più favorevole dal punto di vista metereologico".

Anche la Confesercenti Marche ha espresso soddisfazione per lo sbloccarsi dell’empasse, mettendo però in chiaro alcuni dubbi: “Il capitolo Notte Bianca, purtroppo, sembra essere un aspetto problematico piuttosto che un fiore all’occhiello nella programmazione cittadina degli eventi di massa.
Nonostante ciò siamo soddisfatti della posizione presa dagli assessori Brisighelli, Nobili e Celestini nel voler comunque garantire al capoluogo il proseguo di questa tradizione inaugurata ormai 7 anni fa.

Però resta ancora da sciogliere il dubbio su come, in termini di supporto economico, l’amministrazione possa almeno cercare di garantire la copertura delle spese di base: siae, pulizia delle strade e delle piazze coinvolte, strutture semovibili come pedane e palchi.
Il clima di rigore e assoluto risparmio impone, quindi, la totale mancanza di fondi pubblici per la copertura delle spese artistiche. Dunque il singolo esercente che volesse organizzare un qualsiasi spettacolo in prossimità del proprio esercizio dovrebbe partecipare con fondi propri. D’accordo anche su questo.

Ma attenzione: il voler a tutti i costi programmare un grande evento come la Notte Bianca, in assenza di adeguati contributi per la realizzazione, potrebbe causare il proliferare di tanti, troppi, piccoli eventi di bassa qualità. E quindi sortirebbe l’effetto contrario. Invece di attirare un’utenza trasversale ed eterogenea si rischierebbe di agevolare una proposta rivolta ad un solo tipo di target, che poco o niente ha a che vedere con la proposta commerciale complessiva del centro città.            

Per il futuro auspichiamo una programmazione a più lunga scadenza, con il pieno coinvolgimento delle associazioni per la definizione del calendario complessivo degli eventi e la tipologia delle animazioni.”
 

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