Il sorriso di Nibali per spingere il turismo delle Marche: «Innamorato di questa terra»

Il campione di ciclismo ospite in Regione per presentare la campagna promozionale che lo vedrà protagonista per due anni su tutti i media

Vincenzo Nibali a Portonovo

Tre giorni da star per girare gli spot che da gennaio verranno veicolati da tutti i media nazionali, tv, radio, giornali, social network. Per due anni Vincenzo Nibali sarà testimonial delle Marche e presterà il suo sorriso e la sua pedalata sicura per promuovere il turismo in una regione che, come ammette il governatore Luca Ceriscioli, «deve imparare a superare i propri limiti e mettere in mostra la sua infinita bellezza». 

Il ricordo di Scarponi 

Una bellezza che il campione di ciclismo, uno dei 7 al mondo ad aver conquistato almeno un’edizione di tutti i tre Grandi Giri (Vuelta di Spagna 2010, Tour de France 2014 e i Giri d’Italia 2013 e 2016), ha avuto modo di toccare con mano in questi tre giorni di riprese per una campagna promozionale affidata alla società Melpomene Studio del giovane filmaker di Urbania, Francesco Bravi. «Nelle Marche sono passato spesso, ma sempre in gara, mai da turista: solo adesso mi accorgo di quanto sono belle», ha ammesso Nibali, il cui primo ricordo è andato a Michele Scarponi, suo ex capitano all’Astana, a cui era legato da un profondo rapporto di amicizia e stima. «Ha lasciato tanto e se sono qui è anche per promuovere la sicurezza sulle strade», ha aggiunto il 34enne messinese che in questa tre-giorni di riprese della campagna “La mia vera fuga è nelle Marche, il paradiso del bike”, girate anche con l’ausilio dei droni, è risalito in bici da San Benedetto ad Ascoli, passando per Offida, quindi ha visitato il lago di Fiastra, Macereto, l’entroterra dei Sibillini e le zone terremotate, quindi è sceso fino al Parco del Conero, tra Numana e Portonovo. Per completare le registrazioni, lo Squalo tornerà in questo mese e farà tappa a Fermo, Capodarco e Torre di Palme, ma anche a Urbino, Pesaro e nel Montefeltro, senza tralasciare la “salita Pantani” sul Carpegna.

La ciclovia delle Marche

Altre località saranno aggiunte negli spot a corredo dei filmati registrati per dare una immagine più generale e completa di una regione che intende investire con continuità nel settore del bike: per la ciclovia delle Marche, infatti, la Regione ha investito 50 milioni di euro, sfruttando i fondi europei, prevedendo un’estensione di 247 km di piste ciclabili a quelli già esistenti, per un totale di 432 km nell’ambito del progetto “Marche Rebirth”, con 18 anelli per altrettanti percorsi tematici ricavati sul territorio regionale (tre per ciascuna provincia, più uno per la zona dei Sibillini), su ispirazione del pensiero filosofico di Michelangelo Pistoletto, il celebre architetto di fama mondiale che, da un anno a questa parte, ha aderito al progetto marchigiano. «Abbiamo tutto quello che serve per essere attrattivi, dobbiamo solo compiere uno scatto per raccontarlo bene e Vincenzo ci darà una mano - ha detto il governatore Luca Ceriscioli -. La scelta di un uomo immagine del ciclismo come Nibali non ha pari per poter narrare quanto bello e piacevole sia vivere una vacanza in bicicletta nella nostra regione. Il ciclismo è lo sport popolare per eccellenza: la bicicletta, grazie alla pedalata assistita, è un mezzo democratico in quanto consente a tutti di gustare un territorio pedalando alla giusta velocità. Nibali è legato alla nostra terra per la profonda amicizia con Michele Scarponi. Si è fatto interprete del desiderio di riscatto di questi territori, profondamente colpiti da eventi calamitosi e che vedono proprio nel turismo, e in particolare nel turismo outdoor e bike, una concreta prospettiva di rilancio nel difficile percorso verso la normalità. I sindaci, nell’incontro sul lago di Fiastra, hanno chiesto una mano non per ripartire, ma per crescere. Mi piace pensare di essere riusciti a creare una poesia, come quella del passaggio della borraccia tra Coppi e Bartali, con il testimone dell’impegno a far crescere il nostro territorio che passa, questa volta, da un figlio della nostra terra, qual è stato Scarponi, a Nibali».

Il turismo dei bikers

La presenza di Vincenzo «quale prestigioso testimonial della Regione Marche per il prossimo biennio - ha aggiunto l’assessore al Turismo, Moreno Pieroni - rappresenta oggettivamente un ulteriore e importante salto di qualità nella promozione del turismo regionale che tante ricadute positive ha prodotto, in questi ultimi anni, a questo comparto produttivo. L’attività promozionale della Regione Marche e del relativo sistema imprenditoriale tende, infatti, sempre più, a specializzarsi per segmenti, con l’obiettivo strategico di intercettare i flussi turistici che chiedono offerte esperienziali del territorio e delle sue peculiarità. Ritengo che la Regione, ora, possa competere, a livello nazionale e internazionale, con le storiche destinazioni dei bikers. Vincenzo Nibali sarà il nostro alfiere e la nostra immagine pulita di un territorio che aspira a divenire, sempre più, destinazione di tendenza». Nelle prossime settimane sarà definito uno specifico piano di comunicazione per il lancio della nuova campagna promozionale, con avvio al 1° gennaio 2020 e con ricorso agli abituali mezzi di comunicazione: tv, radio, social media, web, con obiettivo finale il mercato nazionale e il mercato europeo.

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