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Spalatori al lavoro, difficoltà in centro. Chiuse le vie più ripide

Al lavoro i 120 spalatori. Brutte notizie per il centro storico, specie al Guasco. Risolto il problema per l'accesso all'Ospedale. La priorità viene data alle vie principali

AGGIORNAMENTO DEL COMUNE ORE 13. Tutti i 120 spalatori reclutati attraverso l’avviso del Comune si sono ritrovati alle 12.30 nel piazzale interno del Comune, sono stati dotati di un giubbotto fosforescente e della pala e hanno iniziato a lavorare, divisi in squadre coordinate ciascuna da un tecnico comunale. Nonostante la neve continui a cadere e rischi di annullare i vantaggi che il lavoro di spalatura dovrebbe portare, è stato deciso comunque l’intervento per ripulire i corsi e le piazze del centro, i marciapiedi, le scalinate e i passaggi pedonali, le fermate dell’autobus.
Se il tempo lo permetterà, gli spalatori dovrebbe entrare in azione anche domani mattina e nei prossimi giorni.
Buone notizie per il centro storico: i lavoratori portuali hanno messo a disposizione i loro mezzi piccoli, che possono lavorare allo sgombero delle strette vie in cui gli spalaneve del Comune non riuscivano a passare. In tarda mattina si è iniziato a lavorare per alleggerire la situazione del Guasco, dove la neve si stava accumulando.
Risolto anche il problema all’accesso dell’ospedale di Torrette, ma restano i problemi nelle zone decentrate, specie quelle collinari, e nelle frazioni soprattutto nelle vie secondarie.
Finchè nevica la priorità verrà data alle vie di comunicazione principali. Solo quando smetteranno le precipitazioni e il tempo si stabilizzerà un po’ gli spazzaneve potranno essere dirottati su altri percorsi. Deve essere garantito prioritariamente infatti in questa situazione di vera emergenza il passaggio dei mezzi pubblici, dei mezzi sanitari di soccorso e comunque la percorribilità delle strade di grande collegamento.
La situazione ha reso indispensabile la chiusura delle vie più ripide – come il tratto da piazza Cappelli a via Frediani, via Lamaticci, l’ultima parte di via Podesti – dove i mezzi non riescono a lavorare proprio per la pendenza. Critica ancora la situazione di alcune bretelle di collegamento dell’Asse, che comunque non sono state chiuse. In tutte le strade è obbligatorio l’uso di gomme termiche e da neve.

UNIVERSITA'. Nella giornata di Lunedì 6 febbraio 2012 tutte le Facoltà sono chiuse; rimane aperta l'Amministrazione Centrale.
 

E a proposito di mezzi pubblici, Conerobus sta garantendo circa il 50% delle corse: è consigliabile visitare i sito www.conerobus.it per gli aggiornamenti delle linee di trasporto urbano.
 

SUPERMERCATI. L’assessore alle Attività economiche Adriana Celestini ricorda che in virtù di una legge nazionale e data l’emergenza in atto i supermercati domani possono rimanere aperti se lo vorranno. Si ricorda che in base all’ordinanza-neve tutti i commercianti devono farsi carico di sgombrare dalla neve il passaggio pedonale davanti al proprio esercizio pubblico

CITTA’ ISOLATE. A Falconara è chiuso l’Aeroporto Raffaello Sanzio, chiusa anche l'A14 e sul sito di Trenitalia è possibile verificare che sono stati annullati praticamente tutti i treni a lunga percorrenza.
Prefetture e Protezione civile invitano la popolazione a non uscire di casa e a non mettersi in viaggio se non per motivi urgenti.



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