Porto, più di 12mila visitatori per l'Amerigo Vespucci: centro città in tilt

Erano 10 anni che la nave scuola non faceva scalo in città. Traffico in tilt, con i vigili urbani costretti a deviare le auto lungo strade laterali, mentre un fiume di visitatori si riversava al molo Clementino

L'Amerigo Vespucci ad Ancona - Credit Nicola Pacetti

Il ritorno della nave scuola fiore all’occhiello della Marina Militare dopo 10 anni, fine settimana di sole e caldo, in una cornice di un porto riconsegnato alla città da ormai un anno. Ed è stato sabato e domenica di assalto all’Amerigo Vespucci. Non senza problemi perché sia sabato che domenica, Ancona è andata completamente in tilt: domenica, quando si sono registrate 7mila presenze, la coda delle auto arrivava fino alla’Asse Nord-Sud. E sabato erano già state 5mila le persone, provenienti da tutte le Marche e da fuori regione, che hanno affollato il porto antico. Al punto da impegnare anche i volontari della Croce Rossa di Ancona, che hanno dovuto assistere almeno 5 persone colpite da malore durante le code. Sono stati tutti trattati sul posto per disidratazione e non c'è stato bisogno per nessuno del ricovero in ospedale. Presenti anche i Vigili del Fuoco del distaccamento porto per un’attività di presidio e assistenza al cittadino. Erano dieci anni che la nave scuola non faceva scalo in città e alla fine sono state almeno 12mila le persone che nel fine settimana si sono riversate per dare un'occhiata all’imbarcazione storica. Una folla immensa. Molti dei quali provenienti dall’Abruzzo, Umbria, Romagna. Si sono registrate code anche di 4 ore per una visita di una quindicina di minuti. Momenti di tensione intorno alle 16:00: 30 quando a causa del notevole afflusso sono stati chiusi gli accessi, poi riaperti intorno alle 18:00. E così a 85 anni dal varo, la Vespucci ha fatto tappa ad Ancona, fino al 24 maggio. Le visite a bordo proseguono oggi (lunedì) dalle 14:30 alle 16:00.

ANCONA BLOCCATA. Traffico nel centro storico in tilt, con i vigili urbani costretti a deviare le auto lungo strade laterali, mentre un fiume di visitatori migliaia in coda al porto, sotto il sole, in attesa di poter visitare la nave ormeggiata al molo Clementino. Famiglie, ragazzi, anziani, turisti in attesa di imbarcarsi per i Balcani e via Marconi, corso XXIX settembre e piazza Kennedy sono diventate teatro di ingorghi costanti. Code che hanno raggiunto le principali arterie in entrata e uscita della città, cioè l’asse nord-Sud e la Flaminia con code chilometriche fino al quartiere Torrette. P

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