Inizia la rivoluzione: nasce Etwoo, il portale della beneficenza

Da un'idea del giovane jesino Mario Salsano, nasce l'associazione Etwoo. Sul portale verranno messi all'asta oggetti unici appartenenti ai più grandi campioni dello sport italiano. Ecco tutto quello che c'è da sapere

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Stravolgere e rinnovare il cosmo della beneficenza . Da questa mattina è in rete (www.etwoo.it) una vera e propria rivoluzione per il mondo del Sociale: gadget, passioni, sogni e miti racchiusi in un unico grande store di beneficenza.
Etwoo è più di un sogno, l'aiutare per la prima volta prende per mano passioni ed emozioni. Nel portale dell'associazione sarà possibile trovare oggetti unici del mondo dello sport, della televisione, ciascuno con una sua propria storia vissuta, messi a disposizione dai legittimi proprietari e acquistabili online attraverso un’asta.

Perche' parliamo di rivoluzione? Il vincitore dell’asta per la prima volta potrà poi scegliere a quale associazione di beneficenza (tra quelle aderenti al portale) devolvere il 100% della somma ricavata.
Un progetto assolutamente innovativo, che nasce dalle geniali giovani menti di alcuni ragazzi jesini che hanno fondato l’associazione Etwoo. Etwoo è un portale di aste –  ci spiega Mario Salsano, founder del Progettoche rivoluziona il modo di fare beneficenza perché parte delle passioni del singolo individuo e le trasforma in aiuto concreto verso una nobile causa. Una sorta di consumismo socialmente responsabile”.

ENTRIAMO NEL DETTAGLIO:  L'utente iscritto al sito, partecipando all’asta, potrà entrare in possesso di un oggetto che mai troverà nel mercato, perchè unico e speciale. Un oggetto che rappresenta la sua massima passione. Il bene viene donato da un VIP, una società sportiva, un personaggio famoso, ecc, e messo a disposizione del proprio fan con la sua storia vissuta. L’acquirente decide a quale associazione ONLUS donare il 100% di ciò che spende per acquistare l’oggetto e in questo modo contribuisce alla realizzazione di un progetto dell’associazione stessa.

Etwoo ha già ricevuto importanti riconoscimenti a livello internazionale: finalista come unico progetto italiano e tra i migliori 10 progetti di Europa, Nord Africa e Medioriente per le responsabilità sociale al round europeo del Global Social Venture Competition 2011 di Londra. Inoltre Etwoo è stato tra i vincitore del concorso “Good Ideas” organizzato dal Marchio Unilever: Ben & Jerry’s ed annovera la selezione da parte di Wired tra i progetti facenti parte dell’Italian Valley.

In vista delle imminenti Olimpiadi di Londra verranno messe all'asta tre pezzi di incredibile valore: la maglia della nazionale di Mancini del 1992, il giubbetto elettrico della Trillini con cui alle Olimpiadi di Pechino del 2008 vinse il bronzo a squadre e la maglietta di Nalbert, ex giocatore Lube nonché campione Olimpionico e due volte campione del Mondo con la Nazionale Brasiliana di Pallavolo. Tra i testimonial del progetto ci sono campioni come Roberto Mancini, Valentina Vezzali, Elisa di Francisca, Michele Scarponi e Massimiliano Rosolino.

Aspettiamo quindi l'evolversi del progetto. Le prime impressioni non possono che essere positive: questa nuova modalità di fare beneficenza è certamente coinvolgente, sperando che possa contagiare un universo apparso sempre più socialmente "anestetizzato".

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