Cronaca

Tour e applausi in Giappone per gli anconetani Closers: «Difficile proporre musica qua»

La punk rock band sarà impegnata fino al 27 marzo con il Tokyo Tour, un fitto calendario di concerti nei migliori club della capitale nipponica

Poco spazio in Patria e così si sgomita all'estero. Non senza successo a quanto sembra. È il destino di molti giovani in Italia e i Closers non fanno eccezione. La fama, il pubblico, si vanno a pescare fuori dai confini nazionali. In Giappone, in questi giorni. Falconaresi, ma meglio dire anconetani anche se poco cambia come conoscenza della nostra regione, Matteo Casavecchia (chitarra e voce), Mattia Mosca (basso e voce) e Andrea Gramaccia (batteria) sono a Tokyo dallo scorso 28 febbraio per un tour che li vedrà impegnati in 19 concerti in vari club della capitale nipponica. Pop, punk rock con rimandi a Blink 182, Green Day, Sum 41, Offspring, Lit e Rancid, non nuovi a esperienze all'estero (a Londra nel 2014) i Closers nascono nel 2007. «Abbiamo fatto già alcune date – raccontano direttamente da Tokyo – Il pubblico qua è un buon intenditore di musica perché i giapponesi studiano musica fin da piccoli. Quando vanno ai concerti possono risultano a noi occidentali un po' fermi perché è nel loro stile essere "freddini" ma se stimolati anche a livello scenico si lasciano andare».

Tour nato grazie a un manager americano che lavora nel paese del Sol Levante e che ascoltando i pezzi dei Closers ha pensato a organizzare serate. Benedetto web che fa girare la musica nel mondo. Mica esistono solo i talent show. E le Marche? «Nelle Marche non è solo difficile emergere – dicono - ma è difficile anche solo proporre la propria musica. Poi il fatto di emergere o meno dipende da chi suona. Noi ce ne siamo già fatti un'idea suonando un paio di anni fa a Londra e Varsavia e sperimentando, come altre band della nostra zona, che fuori del nostro Paese c'è un discorso culturalmente diverso da qui che in qualche modo aiuta noi band». Date in calendario fino al 27 marzo. Se siete dalle parti di Tokyo, basta andare sulla pagina Fb dei Closers per individuare il locale giusto. Poi il ritorno a casa. «Progetti per il futuro? Al momento – e chiudono prima di salire sul palco - siamo concentrati sul tour e vediamo se riusciamo a sviluppare qualche progetto, ma magari per questo vedremo più avanti».

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