Grande Muro, i cittadini si mobilitano e lanciano il comitato del No

Si chiamerà "No al Muro, sì al mare" il gruppo di cittadini che si oppone alla realizzazione da parte di Rfi delle barriere fonoassorbenti lungo la linea ferroviaria

la simulazione di come sarà il Muro fatta da un cittadino

Dagli incontri in Comune alla formalizzazione in via ufficiale, con tanto di atto costitutivo, del comitato contro il Grande Muro, la barriera fonoassorbente che Rfi intende realizzare lungo i tre chilometri di Flaminia falconarese da prima della stazione ferroviaria fino al confine con Ancona. Opera che in teoria dovrebbe arrivare almeno fino a Torrette anche se per il momento il progetto dorico non è stato presentato a Palazzo del Popolo. E se il capoluogo ancora dorme, a Falconara la mobilitazione prende forma. Si chiamerà "No al Muro, sì al mare" il comitato di cittadini intenzionato a lottare per fermare l'opera. Il presidente, eletto tra i cittadini che si sono incontrati ieri sera, sarà il farmacista Luigi Galatello. Obiettivo, far partire il prima possibile banchetti per raccogliere firme e dare manforte al Comune chiamato, a cavallo tra gennaio e febbraio, a inviare le proprie motivazioni alla Regione Marche che, a sua volta, deve produrre un parere di conformità urbanistica nell'iter avviato al Ministero delle Infrastrutture.

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Rfi vuole realizzare la struttura in ossequio alle leggi contro l'inquinamento acustico. Va contenuto il rumore dello sferragliare dei treni sotto i 60 decibel e per fare questo sono pronti, per essere spesi, oltre 20 milioni. Soldi buttati secondo i cittadini: l'opera porterà solo danni: svalutazione delle case, aumento dell'inquinamento dato dal traffico veicolare, ripercussioni dal punto di vista turistico e paesaggistico, dividendo in maniera irreparabile la città dal mare. Venerdì mattina il lancio dell'iniziativa sarà tenuto a battesimo dal sindaco Stefania Signorini. Come location si ipotizza un luogo simbolo: un locale situato in uno degli edifici sulla Flaminia, lato mare. Uno dei tanti che si ritroverebbe a ridosso il Muro previsto, in quel tratto, di un'altezza 7,5 metri a partire dal piano ferroviario, più alto di quello stradale. Il comitato ha già aperto una pagina su Facebook e una casella di posta elettronica: comitatonomuro@gmail.com.

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