Dai terremoti alle emergenze nei grandi eventi, è morto Luciano Olivi: vigile del fuoco anconetano

Fino alla fine i colleghi gli sono stati vicini è lo hanno sostenuto nella lunga battaglia, che ha affrontato con forza d’animo, cercando di alleggerire il pesante carico a cui era sottoposto

Luciano Olivi

Dopo una lunga malattia è morto sabato a 55 anni Luciano Olivi, vigile del fuoco in servizio alla Sede centrale dei pompieri di Ancona. Vigile del fuoco dal novembre del 1993, dopo aver iniziato la sua carriera a Milano, è arrivato nel capoluogo marchigiano nel 1997, partecipando ai soccorsi per gli eventi sismici che colpirono le Marche e l’Umbria

Oltre alla quotidiana attività di vigile del fuoco, ha partecipato alle più rilevanti emergenze: l’alluvione di Scafati del 2001, l’alluvione che colpì Osimo nel 2006, il terremoto de L’Aquila del 2009, l’emergenza per le forti nevicate nelle Marche e il terremoto in Emilia Romagna del 2012, l‘alluvione di Senigallia del 2014 e il sisma del Centro Italia del 2016. Era uno dei massimi specialisti in emergenze nucleari e radiologiche ed è per questo che aveva partecipato ai dispositivi di sicurezza in occasione della visita del Presidente USA a Roma nel 2007 e per il G8 a L’Aquila. La sua passione per gli automezzi lo ha portato a conseguire tutte le patenti di guida per i mezzi su strada e anfibi. Ha sempre goduto della stima dei colleghi instaurando rapporti cordiali improntati alla massima collaborazione mettendo al primo posto l’umanità e l’altruismo. Poi due anni fa è arrivata la feroce malattia, che lo lo ha tenuto lontano dal lavoro.

“Ha posto indiscutibile dedizione al lavoro, anche fuori servizio, contribuendo fattivamente con fantasia, competenza e abilità alla costruzione del monumento ai caduti all'interno della nuova sede del Comando dei Vigili del fuoco di Ancona”  (vigili del fuoco Ancona)

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Fino alla fine i colleghi gli sono stati vicini è lo hanno sostenuto nella lunga battaglia, che ha affrontato con forza d’animo, cercando di alleggerire il pesante carico a cui era sottoposto. Sposato dal 2009 lascia la moglie ed un figlio in tenera età. I funerali si terranno lunedì alle 14,30 alla chiesa di Montignano di Senigallia.

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