Fu presidente degli speleologi che scoprirono la grotta di Frasassi, è morto Pietro Pazzaglia

Un lutto per tutto il Gruppo speleologico marchigiano che, ancora oggi, può dire di conoscere le tecniche di discesa e tutta la conoscenza della geologia carsica proprio grazie a lui

Pietro Pazzaglia

E' morto ieri all’età di 83 anni Pietro Pazzaglia, il presidente del Gruppo Speleologico Marchigiano all’epoca della scoperta, il 25 settembre 1971, della “Grotta Grande del Vento”. Grande appassionato di montagna e speleologo a tutto tondo, è stato l’animatore di quel fortunato gruppo di giovani che visse la grande avventura della scoperta di Frasassi. Pietro Pazzaglia fu il padre di quella grande scoperta naturalistica e cultruale perché fu colui che insegnò tutto sulla speleologia a colo che poi, mettendo in pratica quegli insegnamenti, arrivarono a quella galleria. «Io guidai quella spedizione ma senza Pietro non sarebbe mai successo perché fu lui a insegnarci tutto - racconta lo speleologo Giancarlo Cappanera - Ci lascia un uomo di grande umanità, un padre, che ha trasmesso a tutti l'amore per la natura e in particolare per la grotta.

La scoperta della grotta del vento, l'emozione di esserci

Un lutto per tutto il Gruppo speleologico marchigiano che, ancora oggi, può dire di conoscere le tecniche di discesa e tutta la conoscenza della geologia carsica proprio grazie a Pietro Pazzaglia che, originario della provincia di Pesaro, per anni ha vissuto ad Ancona dove ha lavorato come agente di commercio. Da tempo era tornato nella sua Cagli dove ieri si è spento dopo essere stato portato in ospedale per un malore. Lascia una moglie e due figli. I funerali si terranno domani alle 15 alla chiesa del centro di Cagli. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Meteo, arriva il freddo russo sulle Marche: tracollo termico e neve a basse quote

  • «Tutto esaurito, clienti felici e niente multa»: chef Luana fa il sold out e stasera si replica

  • Nuove regole e quasi tutta Italia in zona arancione: ecco la situazione nelle Marche

  • Tremendo frontale sulla provinciale, veicoli distrutti: c'è una vittima

  • «Zona arancione da domenica e per altre due settimane»: la conferma di Acquaroli

  • Tragico schianto sulla provinciale, la vittima è Francesco Contigiani: aveva 43 anni

Torna su
AnconaToday è in caricamento