Forte, coraggioso, veloce come il vento: addio Giuseppe, campione nella vita e nello sport

Osimo piange Baldinelli, talento dell'atletica, sconfitto da un male a 19 anni dopo aver conquistato il titolo regionale juniores nei 400 ostacoli

Giuseppe Baldinelli, 19 anni, era una promessa dell'atletica leggera

«Non si può essere infelice quando si ha questo: l’odore del mare, la sabbia sotto le dita, l’aria, il vento».

Nell’amore per la natura, per lo sport e per le cose semplici trovava il coraggio per andare avanti, per combattere un male che inesorabilmente scavava nel suo corpo, così forte, ma al tempo stesso così fragile. Ha affrontato il suo calvario con il sorriso e una fede incrollabile, Giuseppe Baldinelli. Aveva scoperto la malattia nell’autunno scorso, dopo aver conquistato il suo successo sportivo più importante: il titolo regionale dei 400 metri ostacoli nella categoria Juniores, con tanto di primato personale, in una gara disputata a Fermo. Correva veloce come il vento, Giuseppe. Ma il destino crudele non ha avuto pietà di questo ragazzo d’oro, strappato all’amore della famiglia e degli amici a soli 19 anni.

Osimo piange il suo baby talento, un campione nella vita, non solo nell’atletica. Un esempio di coraggio: era lui a infondere fiducia e ottimismo nei genitori, Fabio e Marina, nelle sorelle Debora, Sara e Giuditta (quest’ultima diventata suora) e nel fratello Davide, anche lui votato al mondo sacerdotale. La notizia della sua morte ha gettato nello sconforto gli ex compagni di scuola dell’Itis Meucci di Castelfidardo, gli amici dell’Università di Chieti, quelli dell’Atletica Osimo, con cui era cresciuto da piccolo, e del Team Atletica Marche a cui era iscritto. «Era un ragazzo educato, gentile, pacato - è il ricordo commosso della famiglia del Tam -. Purtroppo la vita ti ha fatto scontrare con un avversario infame e spietato. Noi vogliamo ricordarti così, in pista, sorridente, tra i tuoi compagni di squadra. Ciao Giuseppe». Anche la Fidal Marche esprime cordoglio e «si stringe al grande dolore della famiglia Baldinelli per la scomparsa di Giuseppe, giovane atleta di Osimo e portacolori del Tam, ricordato da tutti con grande affetto». 

«Era innamorato dell’atletica - sottolinea Robertais Del Moro, fiduciario tecnico regionale e direttore tecnico della Tam -. Si è sempre distinto per l’enorme disponibilità, l’educazione, l’umiltà e la correttezza. Valori portati avanti anche nell’ultimo periodo, vissuto con estrema compostezza e dignità. Ricordo con piacere che ha sempre accettato di disputare ogni gara per la società, con grande spirito di squadra, e la sua gioia nel vincere il titolo regionale». «Un ragazzo unico, come la sua sensibilità, cresciuto in una famiglia meravigliosa - racconta con affetto Fabiola Dolcini, tecnico e dirigente dell’Atletica Osimo - e sarà sempre la mia spalla perché era il mio aiuto nei centri estivi: timido e riservato, sorrideva con gli occhi. Molto più maturo dell’età che aveva, era riuscito anche a ottenere una borsa di studio universitaria. Era sereno e addirittura ci faceva coraggio. Adesso è sopra di noi, il suo esempio ci aiuterà». Straziante il ricordo su Facebook dell’Atletica Osimo: «Per alcuni Giusi, per altri Peppe, per altri il maestro Giuseppe e per il Prof. Falcetta sempre e comunque “bestia!” Eri tu, sempre puntuale o in ritardo quando guidava Debbi. Eri tu, con le tue poche parole che bastavano a farci sorridere. Eri tu, un pezzo di legno che inspiegabilmente correva i 400hs. Eri tu, che ci coccolavi a fine allenamento preparando i dolci più buoni. Eri tu, che rincorrevi i bambini al centro estivo senza perdere mai la pazienza. Eri tu, orgoglioso dei nostri traguardi e sempre in prima linea a fare il tifo. Eri tu, e sei tu quel ragazzo speciale. Eri tu, e sei tu per tutti noi un grande dono. Sappiamo che ora hai un posto speciale, un posto che negli ultimi giorni eri felice di raggiungere. Sappiamo che il tuo abbraccio non si spezza ma che da oggi diventa eterno. Grazie Giusi, Peppe, maestro Giuseppe, “bestia”, grazie per averci accolto nella tua vita e aver lasciato il segno nella nostra, seppur ingiustamente per così poco tempo. Ciao Giusi, Peppe, maestro Giuseppe, “bestia” ti vogliamo tutti tanto bene!». Sarà l’arcivescovo Angelo Spina a celebrare i funerali di Giuseppe, domani (giovedì 21 maggio) nella parrocchia della Sacra Famiglia di Osimo. 

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