Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca Quartiere Adriatico / Viale della Vittoria

Addio ad Alberto Rogano, ingegnere illuminato: l'automobilismo cambiò con lui

Se ne va a 99 anni un grande professionista, figura di spicco dell'Aci, tra i pionieri dell'ingegneria applicata alla mobilità: fissati i funerali

Era un vulcano di idee, un uomo di grande cultura, carismatico, competente: il pioniere dell’ingegneria del traffico, colui che ha contribuito alla rivoluzione della mobilità in sicurezza. Se n’è andato a 99 anni l’ingegner Alberto Rogano, originario di Civitavecchia ma anconetano d’adozione. Si è spento ieri mattina, circondato dall’affetto dei familiari: la moglie Vittoriana, sposata nel 1946, i figli Enrico e Marco, quest’ultimo direttore generale di Aci Sport e presidente dell’Automobile Club di Ancona, i nipoti Simona, Francesca, Alessandra, Alberto e la pronipote Aurora.

Sopravvissuto alla guerra sul Don contro l’Armata Rossa, intraprese la carriera al Ministero dei Trasporti: partecipò alla stesura del primo Codice della strada, fu vicedirettore delle sedi di Genova e Torino e, dal 1962, direttore della Motorizzazione Civile delle Marche. Poi decise di abbandonare l’incarico ministeriale per avviare un proprio studio al Viale della Vittoria. Il suo nome è legato indissolubilmente all’Aci: promotore della sicurezza stradale, fu per molti anni presidente di Csai, la Commissione sportiva automobilistica italiana, facendo da supervisore nelle principali competizioni internazionali, inclusa la Formula Uno, e arrivando a collaborare con Enzo Ferrari. Stella d’argento del Coni nel 1975, tra i fondatori della Federazione Nazionale Karting, fu tra i primi in Italia ad occuparsi di ingegneria applicata alla mobilità.

Ad Ancona collaborò con il Comune per molti progetti, firmando, tra l’altro, lo studio di fattibilità del park Stamira e della galleria San Martino quando assessore al traffico era Michele Caporossi, d.g. degli Ospedali Riuniti. Amava condividere il suo sapere: per un periodo fu docente di Tecnica dei trasporti all’Università di Parma e collaborò anche con la Politecnica delle Marche. Ad Ancona conseguì la civica benemerenza del Ciriachino nel 2010 e durante la sua lunga presidenza diede grande impulso allo sviluppo del Circolo della Vela. I funerali dell’ingegner Rogano si terranno questa mattina alle 11,15 nella parrocchia del Sacro Cuore in via Maratta. 

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