Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca Jesi

Una finestra da sistemare, poi la caduta nel vuoto: Stefano Fioretti è morto così

L'operaio metalmeccanico di Jesi si trovava a casa della mamma per sistemare una finestra. Poi, forse scivolando o a causa di un malore, è caduto per oltre 10 metri perdendo la vita

JESI - Lo choc dei residenti, le urla strazianti della compagna Orietta e le lacrime di sua sorella Stefania. Vicino a loro c'è il corpo di Stefano Fioretti, operaio metalmeccanico di 46 anni, morto dopo una caduta di oltre 10 metri dall'appartamento della mamma, in via Pio della Torre.

La tragedia è avvenuta nel primo pomeriggio di ieri, quando Stefano si trovava nella casa di sua mamma (che in quel momento non era presente) per aggiustare una finestra. Poi, intorno le 13, a causa di un malore o forse dopo essere scivolato, Stefano è caduto per circa 10 metri ed è morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti gli operatori della Croce Verde di Jesi che hanno cercato, invano, di rianimarlo. Poco distante nel parco del Cannocchiale è atterrata anche l'eliambulanza che è purtroppo è ripartita vuota.

La compagna è arrivata qualche minuto dopo e, vedendo il corpo di Stefano ormai senza vita, ha accusato un malore ed è stata trasportata in ospedale. Il 46enne lascia anche il figlio Loris. I funerali si svolgeranno mercoledì 28 luglio alle ore 17:00, presso la Chiesa Sant'Antonio Abate (Borgo Minonna) di Jesi. La salma si trova nella Casa Funeraria Bondoni di via dell'Industria, 3 di Castelplanio e sarà disponibile alle visite dalle ore 16:30 di oggi. Sulla vicenda indagano i carabinieri che dovranno ricostruire l'intera dinamica. 

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