Morte di Baldassini, l'Amministrazione si stringe al figlio e consigliere Marco

Gino Baldassini è stato ricordato come una persona onesta, devota alla famiglia e al lavoro, oltre che per simpatia e disponibilità

L’amministrazione comunale di Falconara si stringe al consigliere Marco Baldassini per la morte del padre Gino, scomparso questa mattina all’età di 81 anni. Conosciuto come ‘l’uomo del Burro Italia’ perché uno degli associati alle Cremerie Lombarde Marchigiane, Gino Baldassini è ricordato come una persona onesta, devota alla famiglia e al lavoro, oltre che per simpatia e disponibilità.

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A 14 anni andava a consegnare il burro in bicicletta, ma è stato uno dei primi ad avere l’auto: tante coppie gli chiedevano di essere accompagnate in chiesa per andarsi a sposare con il suo Dino Ferrari, con cui in due minuti accompagnava la madre Adalgisa da Villanova a Fiumesino. A raccontarlo è lo stesso consigliere Marco Baldissini che ricorda come tra i grandi hobby del padre ci fosse la pesca, che lo ha visto al comando del suo motoscafo Mochi craft in legno e con gli amici di lenze. La pesca professionale dopo il pensionamento gli aveva regalato una seconda giovinezza. «Anche la caccia era una sua passione, che condivideva con gli amici più cari come Peppe Roselli, Bruno Moroni, Luigi Dazi, Giorgio Giacchetta e Itolo Gabrielli – ricorda il consigliere –. Infine il circolo cacciatori di Villanova tra partite a bocce, coronate da trofei a livello regionale e alle carte, sempre in coppia con il cognato Vincenzo Bracaccini o con il suo amico più caro Armando Giombini detto Martano. Ultimamente si era un po' rassegnato e viveva la sua vita da pensionato anche a seguito di una operazione importante al cuore subita nel 2013. Oggi si è spento all'Inrca di Ancona dove era ricoverato da circa 15 giorni per complicazioni». Al figlio da poco eletto consigliere aveva sempre chiesto di riportare la vita nei quartieri di Villanova e Fiumesino dove è nato e sempre vissuto. La camera ardente aprirà domani pomeriggio alle 15.

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