Montemarciano, aggredisce la compagna e devasta l'appartamento: denunciato

L'uomo, in stato di ebbrezza alcolica ed indispettito dall'atteggiamento della sua compagna, è andato su tutte le furie: prima ha risposto all'offesa ricevuta malmenandola e poi devastando l'appartamento. Scattata la denuncia

SENIGALLIA- Nella notte, i Carabinieri della Compagnia di Senigallia sono intervenuti in un appartamento in via Mare Adriatico a Montemarciano, dove hanno denunciato in stato di libertà un trentasettenne originario del Marocco, residente a Ostra. L'uomo dovrà rispondere dei reati di violenza privata, minaccia, danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. 

Tutto ha avuto inizio verso le 21:30 di giovedì, quando il trentasettenne aveva accompagnato la propria convivente, una brasiliana di 43 anni residente da anni in Italia, presso l’abitazione di due sue amiche, connazionali, zia e nipote, rispettivamente di 46 e 34 anni, residenti a Montemarciano in via mare adriatico, per trascorrere una serata insieme.

Avevano trascorso la serata ballando e bevendo birra. Ad un certo punto, l’uomo è stato accusato dalla propria compagna di aver assunto atteggiamenti ambigui con l’amica più giovane e per questo fatto era stato colpito dalla donna con un buffetto sul collo.

L'uomo, in stato di ebbrezza alcolica ed indispettito dall’atteggiamento della sua compagna, è andato su tutte le furie: prima ha risposto all’offesa ricevuta malmenando la sua compagna, poi ha iniziato a rompere le bottiglie vuote scagliandole contro i muri e sul tavolo, gettando all’aria mobili e suppellettili nonché offendendo zia e nipote, intervenute per difendere la propria compagna, con epiteti volgari, minacciandole anche di morte. Quest’ultime, impaurite, per difendersi lo colpivano sulla testa con mazza da baseball. Il marocchino, dopo un attimo di stordimento, in preda ad un forte stato di agitazione psicofisica, si è denudato ed ha ripreso a danneggiare mobili e suppellettili presenti in casa, iniziando a lanciare oggetti di ogni tipo dal balcone in strada. Poi, dopo essersi accorto dell’arrivo della pattuglia dei Carabinieri di Senigallia, intervenuti sul posto a seguito della richiesta sul “112” da parte delle malcapitate, si è barricato in casa chiudendo la porta da dietro con più mandate.

Nella circostanza, i carabinieri, sono stati costretti a salire sul balcone dell’appartamento situato al primo piano, e dopo aver forzato la porta finestra, sono riusciti ad introdursi nell’appartamento dove hanno bloccato l’esagitato con le manette di sicurezza. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della Stazione Carabinieri di Montemarciano.

L’uomo, completamente nudo, è stato coperto con un lenzuolo e condotto in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Senigallia dove gli è stato riscontrato un “trauma cranico con ferita lacerocontusa alla testa in abuso etilico”, con una prognosi di guarigione di 7 giorni. Al pronto soccorso è stato piantonato fino alle 5:00 del mattino. Poi dopo aver smaltito la sbornia ed espletate le formalità di rito è stato rilasciato.

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