Montemarciano, taglia un albero e provoca un incidente: sequestrate due seghe

Sarà fondamentale per capire se i resti possano combaciare con la ricostruzione effettuata dall'accusa e cioè che il 30enne jesino abbia segato l'albero per poi aspettare la caduta e comunque farlo cedere in un determinato momento

Montemarciano

E' accusato di aver tagliato un albero in via Molinello per farlo cadere addosso alle auto. La Procura ha sequestrato alcuni attrezzi, tra cui un paio di seghe da 30 centimetri. Ma soprattutto a finire sotto chiave è stata la testa del tronco rimasto radicato a terra, cioè quella parte in cui di fatto l'albero si è spezzato. I vigili del fuoco lo hanno conservato per gli investigatori. Il motivo? Sarà fondamentale per capire se i resti possano combaciare con la ricostruzione effettuata dall'accusa e cioè che il 30enne jesino abbia segato l'albero per poi aspettare la caduta e comunque farlo cedere in un determinato momento. Alessandro Sorana-2

Resta il fatto che il giovane, difeso dall'avvocato Alessandro Sorana (in foto) è indagato per lesioni colpose. Secondo una primissima ricostruzione, lo jesino si sarebbe diretto di notte in quel tratto di via Molinello, a pochi metri all’altezza del civico 19. Avrebbe tagliato l’albero, poi caduto in mezzo alla strada, provocando un incidente stradale che, solo per puro caso, non ha avuto gravi conseguenze. 

Il sospetto è subito caduto sul giovane perché, già 3 anni fa, era finito sotto processo (poi prosciolto per rimessa querela dell'altra parte) per aver segato alcuni alberi all’interno di una proprietà privata. Un vizio dunque, forse un istinto irrefrenabile che lo porterebbe a tagliare grossi alberi per poi assistere alle conseguenze dell’impatto al suolo.

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