Addio al sindaco della Ricostruzione: è morto Paladini

Paese in lutto per la scomparsa dello storico amministratore. Partigiano cattolico, fondatore, segretario della Democrazia Cristiana e primo cittadino

Se ne va un pezzo della storia di Montemarciano: è morto Pericle Paladini, partigiano e sindaco del paese dal 1957 al 1964. Aveva 88 anni. Paladini si è spento ieri, lunedì 7 novembre. I funerali saranno celebrati domani, mercoledì 9 novembre, alle 15 nella chiesa di San Pietro Apostolo. Una lunga vita dedicata al lavoro e alla politica. Tra i fondatori della locale sezione della Democrazia Cristiana, di cui è stato uno dei primi segretari, Paladini aveva partecipato alla Resistenza tra i partigiani cattolici. Periodo che sarà ricordato anni dopo nel libro autobiografico "Sognando la libertà - Testimonianza di un giovane partigiano". Nel 1952, ad appena 24 anni, il presidente Einaudi lo nomina Cavaliere della Repubblica. Nel 1956 viene eletto per la prima volta consigliere comunale. Entra subito in giunta come vicesindaco. Nel 1957 viene nominato sindaco. Nel suo primo mandato Montemarciano si inizia a incamminare verso il futuro: asfaltature, servizio idrico per le frazioni e le zone rurali, ripristino delle fognature e realizzazione ex novo nelle frazioni non servite, nuova scuola elementare per Marina, istituzione delle scuole medie. Anche Pro loco, scuola di musica, biblioteca e banda cittadina devono la loro esistenza all'opera di Paladini. 

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Amico di Aldo Moro, a sua volta legato a Montemarciano perché paese natale della moglie Eleonoro Chiavarelli, viene rieletto sindaco nel 1960. Un mandato dedicato all'economia. Fatta riconoscere Montemarciano come zona depressa, grazie agli incentivi statali, favorisce il fiorire di ben 13 aziende tra cui la storica Baby Brummel e la tuttora esistente Saccaria. Rieletto consigliere nel 1964 con il massimo dei voti in paese, non venne tuttavia rinominato per il terzo mandato causa il mancato accordo tra i partiti della maggioranza. Rimase nel parlamenti no cittadino all'opposizione del sindaco Verzolini. Rieletto nuovamente nel 1970, si dimette tre anni dopo perché nominato consigliere della Cassa di Risparmio di Jesi, di cui poi ha assunto la vicepresidenza (1974 - 1992). Un nuovo lutto per la famiglia Paladini. Il figlio Emanuele, vicesindaco durante il primo mandato di Liana Serrani, ha già perduto la moglie Serena, colpita da un arresto cardiaco a soli 38 anni, lo scorso agosto. «Il Partito Democratico di Montemarciano - si legge in una nota firmata dal segretario Paolo Magrini - è profondamente addolorato e si unisce al lutto della famiglia Paladini. Pericle rimarrà nel ricordo dei montemarcianesi come uomo delle istituzioni sempre dedito e impegnato al raggiungimento del bene comune».

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