Cronaca

Il Misa che rischia di esondare, poi il terremoto: un'altra notte di paura nel Senigalliese

I continui bollettini da parte del Comune di Senigallia che confermavano l'innalzamento del Misa. Poi, quando l'emergenza sembrava essere rientrata, ecco l'ennesima scossa di terremoto

SENIGALLIA - "A seguito del raggiungimento di 2,7 metri del fiume al ponte delle Bettolelle, si ribadisce l’ordine alla popolazione di salire ai piani alti". Questo è soltanto uno dei messaggi inviati dal Comune di Senigallia ai propri cittadini. La pioggia che ha interessato il territorio per tutta la giornata di sabato ha causato un preoccupante innalzamento del fiume Misa.

Il Comune ha subito aperto il Coc e la situazione è stata monitorata per ore, fino alle 5.30 di questa notte quando la città ha potuto tirare finalmente un sospiro di sollievo: "Dai risultati dei monitoraggi effettuati dalla Sala Operativa Comunale, tenendo conto del sensibile miglioramento delle condizioni meteo, il Sindaco dichiara cessato l’allarme nel territorio comunale".

Dopo la paura per una nuova esondazione è arrivata anche una scossa di terremoto, ben avvertita da tutta la popolazione. Alle 6.20 infatti i sismografi hanno registrato una scossa di magnitudo 4.3 con epicentro a pochi metri da quello dello scorso 9 novembre. Attimi di terrore per i cittadini che per fortuna non hanno subito conseguenze. Solo un grande, ennesimo, spavento. 

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