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I carabinieri sul posto

I carabinieri sul posto

Cosparge il pavimento di alcol e minaccia di dare fuoco a tutto, finisce in manette

A scatenare la follia dell’uomo sarebbe stata la convinzione che ignoti avessero violato il suo account facebook per usarlo contro di lui

Si barrica in casa, cosparge di alcol etilico il pavimento vicino alla porta d’ingresso e minaccia di incendiare l’appartamento. Paura e tensione nel primo pomeriggio in una palazzina di Ghettarello. L’uomo, anconetano di 47 anni, seguito per problemi psichiatrici, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. I carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile, chiamati da un vicino che sentiva un forte odore di alcol, hanno infatti dovuto sfondare la porta e immobilizzare l’uomo che continuava a divincolarsi. Alla base del gesto non ci sarebbero motivi familiari o economici. A scatenare la follia del 47enne sarebbe stata infatti la convinzione che ignoti avessero violato il suo account facebook per usarlo contro di lui.

L’allarme è scattato intorno alle 14 all’interno di una palazzina condivisa da alcune famiglie. L’uomo, che vive da solo al primo piano, avrebbe iniziato a cospargere di alcol una parte del pavimento all’ingresso. All’arrivo dei carabinieri si è rifiutato di aprire la porta manifestando ad alta voce l’intenzione di appiccare un incendio. I militari hanno quindi fatto irruzione con la forza e immobilizzato il 47enne. L’atteggiamento aggressivo gli è costato le manette e l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e l’ambulanza della Croce Rossa di Ancona. Non è stato necessario da parte dei pompieri attivare gli idranti, anche se all’interno dell’appartamento si percepiva un odore di bruciato. Non ardeva nulla, ma non è escluso che l’uomo avesse acceso alcuni frammenti di carta poco prima dell’arrivo dei carabinieri nel tentativo, rimasto fortunatamente tale, di appiccare l’incendio.

Il 47enne è rimasto a lungo dentro l’auto dei carabinieri ed è stato riportato alla ragione mentre i militari sbrigavano le formalità burocratiche e ascoltavano testimoni. Tanti i residenti che sono scesi in strada richiamati dalla scena, nessuno ha però voluto rilasciare dichiarazioni pubbliche. Il 47enne è stato accompagnato a Torrette per i necessari accertamenti.
 

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