Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

Lasciare la propria terra d'origine, ad Ancona arriva "Dreams"

Un'iniziativa che unisce alcuni tra i maggiori teatri europei e che propone la narrazione teatrale dei sogni, delle speranze, delle motivazioni profonde che hanno spinto donne e uomini a lasciare i propri luoghi di origine e ad intraprendere il viaggio della vita

Arriva ad Ancona, alla Mole Vanvitelliana, il 21 e il 22 Agosto prossimi, la tappa italiana del progetto artistico internazionale "Dreams: traces, travellings, containers", ospitato all' interno del "Festival Adriatico Mediterraneo". Una kermesse teatrale che in 45 giorni toccherà 5 paesi europei: Italia, Belgio, Danimarca, Grecia, Spagna, coinvolgendo decine di artisti. Un'iniziativa che unisce alcuni tra i maggiori teatri europei e che propone la narrazione teatrale dei sogni, delle speranze, delle motivazioni profonde che hanno spinto donne e uomini a lasciare i propri luoghi di origine e ad intraprendere il viaggio della vita. "Una progettualità come questa, che investe un tema transazionale come la migrazione, se affrontata esclusivamente a livello locale rischia di allinearsi agli orientamenti politici culturali del posto Paese stesso. La collaborazione internazionale è fondamentale per avere una prospettiva più ampia, che si allontani da pregiudizi, luoghi comuni e sentire personale", spiega in una nota Lucia Bendia, fondatrice del teatro Valmisa di Senigallia, capofila del progetto europeo. Ad Ancona, proprio la compagnia del Teatro Teatro Valmisa, metterà in scena sabato 21 agosto alle ore 20 (presso la Mole Vanvitelliana) lo spettacolo "Il paese della speranza": regia e scenografie di Marco Nateri; Attori: Ivan Castiglione, Lucia Bendia, Domizia Russo, Gabriele Di Stadio.

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