Mercato delle Erbe, Savoia o Pertini le due soluzioni temporanee

La presidenza Cna di Ancona incontra gli assessori Manarini e Sediari per un confronto sulle soluzioni temporanee per gli operatori del Marcato delle Erbe: Piazza Pertini o Liceo Savoia?

Mercato delle Erbe

Il progetto di riqualificazione del mercato delle erbe è giunto in dirittura d’arrivo, è ipotizzabile infatti l’avvio dei lavori entro un anno. Per tale ragione l’Associazione ha organizzato una presidenza tematica per fare il punto sui tempi e per proseguire il confronto con gli operatori rispetto alla soluzione temporanea. Alla riunione hanno partecipato gli Assessori Paolo Manarini (Lavori Pubblici) e Pierpaolo Sediari (Commercio).

Due le soluzioni emerse dal percorso di ascolto degli stessi operatori: piazza Pertini con una tensostruttura e l’ex liceo Savoia. Entrambe hanno pregi e difetti: la tensostruttura di Piazza Pertini presenta difficoltà in termini di climatizzazione, costi elevati e di sicurezza. La CNA di Ancona ha proposto l’adozione, al posto della tensostruttura in Piazza Pertini, di soluzioni modulari (prefabbricati), richiamando alcuni esempi già attivi come nel caso di Firenze. La soluzione proposta avrebbe il vantaggio di rispondere alle problematiche di sicurezza e climatizzazione.

Il Savoia, invece, risponde alle due problematiche precedenti, ma viene considerato da molti operatori “non appetibile commercialmente”. Due le richieste avanzate da CNA a tutela degli operatori, a prescindere dalla scelta effettuata: coprire i costi necessari ai trasferimenti e soprattutto garantire il mantenimento delle concessioni agli operatori già presenti. E’ fondamentale per gli imprenditori, visto che il trasferimento potrebbe assorbire risorse importanti in un momento di transizione incerto e pericoloso, avere a disposizione la liquidità per gestire una fase transitoria che presenta rischi rilevanti.

Sediari e Manarini hanno presentato il percorso, lungo e faticoso, e tutti gli atti necessari per dare risposte agli investitori, agli operatori e alla città per arrivare ad una soluzione equilibrata. Per tale ragione è stata necessaria la variante (approvata a giugno) e gli studi di vulnerabilità affidati all’università di Ancona che hanno dato un risultato positivo. L’ulteriore fase parallela, quella di trovare una collocazione temporanea agli operatori del mercato, si è resa necessaria per la richiesta di avere la struttura vuota nel periodo dei lavori, condizione necessaria per garantire tempi certi, sicurezza e economicità.

Si è sottolineato la necessità di mantenere unito il mercato per evitare il disgregamento e garantire un’attrazione commerciale che può essere data solo ed esclusivamente da una varietà merceologica di imprenditori mercatali. La soluzione che il comune sta studiando, quindi, verrà fuori o da Piazza Pertini o dal recupero del Savoia. Manarini e Sediari sottolineano come la soluzione Savoia sia tecnicamente ed economicamente più percorribile: una posizione centrale con la presenza di vie residenziali (es. Isonzo), la presenza di edifici pubblici (Comune, Consiglio Regionale, etc.), spazi ampi da utilizzare. Inoltre l’amministrazione sta studiando anche possibili aree di sosta temporanee.

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Dopo aver rassicurato sulle concessioni, infine, i due assessori hanno dimostrato disponibilità a discutere delle spese di trasferimento, comprendendo la necessità di agevolare gli operatori in questa difficile fase di transizione. Il presidente della CNA Loredana Giacomini ha sottolineato la necessità di arrivare ad una soluzione condivisa con chi lavora e vive il mercato. Ci sono infatti in gioco non solo aziende, ma famiglie di lavoratori che contano su questa struttura. La presidente ritiene necessario valutare più approfonditamente l’implementazione della soluzione modulare in Piazza Pertini. “La CNA di Ancona auspica una soluzione rapida di qualità nel rispetto della dignità del lavoro degli operatori che renda orgogliosa la città e che mantenga alta l’offerta commerciale – ha concluso Giacomini – Per tale ragione si rende necessario un confronto costante con l’amministrazione che vedrà la nostra associazione sempre presente e protagonista”. 

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