Jesi: studente ruba videogioco al centro commerciale, mendicante lo ferma

Uno studente incensurato ha rubato un gioco della Play Station e, scoperto, ha cercato di scappare. Sentendo le urla dei titolari l'uomo che chiedeva l'elemosina lì fuori è intervenuto e ha contribuito a fermarlo

Un giovane cui probabilmente non mancava nulla ruba un videogioco di cui certamente non aveva bisogno, e un uomo che elemosina per mantenersi contribuisce in maniera determinante a fermarlo. Il fatto è accaduto venerdì pomeriggio a Jesi, quando uno studente di 20 anni residente a Staffolo, incensurato, è stato sorpreso da una commessa del Centro Commerciale “La Fornace” di Jesi mentre cercava di rubare un gioco per Play Station del valore di 70 euro. Il ragazzo, dopo aver rotto la confezione antitaccheggio con un cacciavite, si era nascosto nei pantaloni il gioco, ma la cassiera, insospettita dai movimenti del ragazzo, ha avvisato la direzione.

Accortosi di essere stato scoperto il ragazzo ha tentato di scappare, ma è stato bloccato da alcuni passanti all’esterno del centro commerciale. Determinante è stato l’apporto di un cittadino extracomunitario che stava chiedendo l’elemosina sulla porta di ingresso del centro, che sentite le urla dei titolari ha rincorso il ladro riuscendo a bloccarlo nei pressi del distributore di benzina.
Nel frattempo sono arrivati due carabinieri di pattuglia dell’Aliquota Radiomobile di Jesi, che hanno perquisito il giovane, trovando e restituendo il gioco rubato ai titolari del negozio.

Lo studente ora comparirà davanti al giudice per furto aggravato.

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