Medici senza frontiere: al Carlo Urbani si formano i medici per assistere i malati a casa

La formazione si focalizza sulle misure di prevenzione e mitigazione della diffusione della malattia con particolare riferimento ai dispositivi di protezione individuali

JESI - All’ospedale intitolato a Carlo Urbani, il team di Medici senza frontiere sta formando i medici di base impegnati ad assistere pazienti positivi al Coronavirus a domicilio o negli hotel Covid, dove verranno accolte le persone in via di guarigione ma che hanno ancora bisogno di assistenza. «Combattere il coronavirus sul territorio - si legge nel comunicato - proteggendo comunità fragili come le strutture per anziani e formando medici di base per alleggerire il peso dell’epidemia sugli ospedali. È quanto sta facendo Medici Senza Frontiere (MSF) nelle Marche, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Unica Regionale (ASUR) e la Regione Marche».

Nei primi dieci giorni di attività, il team di MSF, composto da medici, infermieri, esperti di igiene e logisti, ha visitato una decina di strutture per anziani, da quelle che si trovano a gestire i primi casi a quelle dove il 100% degli ospiti è positivo, offrendo attività di formazione e supporto al personale, da settimane impegnato giorno e notte per proteggere i propri ospiti dal virus. «L’epidemia di Covid-19 ha stravolto la vita all’interno della struttura - prosegue il comunicato  - abbiamo dovuto chiudere a tutti i visitatori e la lontananza dai propri cari crea sofferenza negli ospiti. Noi ci stiamo mettendo tutto, anima, cuore, corpo, 24 ore su 24. È un momento difficile per noi operatori ma soprattutto per loro, ora ci sentiamo tutti rassicurati” dichiara Marta, infermiera presso la struttura “Opera Pia Mastai Ferretti” a Senigallia.  All’ospedale di Jesi intitolato a Carlo Urbani, ex presidente di Medici senza frontiere che ha dedicato la sua vita allo studio e alla lotta contro epidemie come la Sars, si sta effettuando anche un ciclo di formazioni per i medici della Regione Marche che saranno impegnati ad assistere pazienti positivi a domicilio o negli hotel Covid, dove verranno accolti i pazienti in via di guarigione ma che hanno ancora bisogno di assistenza». Per supportare tutte queste attività, MSF ha lanciato il fondo Emergenze Covid-19 a cui tutti possono contribuire.

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