Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca Senigallia

Elettricista trovato morto in casa. L'appello dei familiari: «Nessuno vuol portare via il materasso dove è spirato»

Il dramma risale a sabato scorso, in una palazzina di via Campo sportivo, a Marzocca di Senigallia. Il suppellettile deve essere trattato da aziende specifiche perché è un rifiuto speciale

SENIGALLIA - «Stiamo vivendo un dramma nel dramma. Dopo la morte di mio cognato, che ci ha segnati profondamente, adesso non troviamo nessuna ditta disposta a portare via di casa il materasso dove è spirato. E' un rifiuto speciale e non possiamo farlo noi, nemmeno volendo. Ma è quasi una settimana che cerchiamo persone preposte ma nessuno sa aiutarci». L'appello accorato arriva dalla moglie del fratello di un 42enne, trovato morto sabato scorso in casa, in un appartamento di via del Campo Sportivo, a Marzocca. L'uomo. R. M., non rispondeva ai familiari e sono dovuti intervenire i pompieri e i carabinieri per aprire l'abitazione, facendo poi la macabra scoperta. Una morte per malore su cui è stata fatta anche una autopsia e che ha gettato nel dolore e nello sconforto una intera famiglia.

I parenti dell'uomo, un elettricista che lavorava nei cantieri navali, adesso non stanno ricevendo nessun supporto da chi di dovere per smaltire il materasso su cui il 42enne è morto. Il suppellettile è in cattive condizioni, anche igieniche, è stato bonificato, ma sta creando l'emanazione di un odore tremendo in casa e nella palazzina tanto che i parenti hanno dovuto mettere del nastro adesivo alla porta per non far fuoriuscire il fetore. «Noi abbiamo chiamato tutti – dice la cognata – ditte specializzate, forze dell'ordine, nessuno può venire a prelevare e smaltire il materasso. Non sappiamo più cosa fare, qualcuno ci aiuti».

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