Cronaca

Massacrato per un rimprovero, condannato un bullo della baby gang

Quella notte erano in quattro quando hanno pestato un 51enne che li aveva ripresi poco prima mentre creavano disturbo in piazza. L’uomo ci aveva rimesso il naso e un paio di occhiali

ANCONA - Due minorenni hanno avuto accesso alla messa alla prova, dopo essere finiti sotto accusa al tribunale dei Minori. Per i due maggiorenni ieri si è chiuso invece il processo: un condannato e un assolto perché il fatto non sussiste. La sentenza è stata emessa dalla giudice Martina Marinangeli. Sono due 21enni anconetani. Facevano parte di una baby gang che aveva partecipato ad un pestaggio in pieno centro, in via Matteotti, contro un 51enne. L'uomo poco prima li aveva ripresi mentre in piazza del Papa stavano creando disturbo nel tentativo anche di rubare una bicicletta. «Ragazzi adesso basta, datevi una calmata», aveva detto la vittima e il gruppetto se l'era legata al dito. Chiamati i rinforzi avevano seguito l'adulto per poi picchiarlo a sangue in via Matteotti dove gli hanno rotto il naso, gli occhiali da vista e il cellulare che hanno sbattuto a terra sul marciapiede.

La vittima lo aveva preso per chiamare il 112. Il pestaggio risale al 18 luglio del 2021. Grazie alle telecamere presenti in zona la squadra mobile della polizia aveva individuato i presunti responsabili: due avevano 17 anni al momento dei fatti, gli altri due appena 18 e sono quelli finiti a giudizio al tribunale ordinario con le accuse di lesioni aggravate e danneggiamento. Il condannato, difeso dall’avvocato Giuseppe Cutrona, ha preso 10 mesi di reclusione. L’altro imputato era difeso dall’avvocato Giuseppe Spedicato. La vittima era parte civile con l'avvocato Rosella Pepa.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Massacrato per un rimprovero, condannato un bullo della baby gang
AnconaToday è in caricamento